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14 Aprile 2026
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Una assunzione ogni 178 candidati: questo è il rapporto tra offerta e domanda scattato con il mega-concorso promosso dall’Agenzia delle entrate (da due anni circa fusa con l'Agenzia del territorio) per 140 posti da funzionari tecnici che - in vari ruoli e funzioni - andranno a lavorare negli uffici del Catasto.
I termini per iscriversi sono chiusi da un pezzo, ma per chi voglia farsi un'idea sul concorsone, qui il link del sito istituzionale delle Entrate che recita nella pagina di apertura: "Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di complessive 140 unità per la terza area funzionale, fascia retributiva F1, profilo professionale funzionario tecnico, per le attività relative ai servizi catastali, cartografici, estimativi e dell'osservatorio del mercato immobiliare".
Seguono gli allegati con modalità e requisiti di partecipazione.
Che la riforma dei valori degli immobili ai fini fiscali fosse da mesi sotto i riflettori è un fatto, come è un fatto che si tratterà di un processo complesso, necessario e sotto alcuni punti di vista epocale. Questo però non basta a giustificare la corsa di oltre 25mila professionisti, tra architetti e ingegneri, che si sono iscritti per partecipare alle selezioni.
I test sono già iniziati: da oggi e per altri due giorni alla Fiera di Roma andranno in scena - suddivisi in nove sessioni d’esame - le prove di 40 minuti di tempo per rispondere ad una batteria di 50 domande. Dalla prime stime – riferite da un dettagliato resoconto firmato da Paola Pierotti su Ppan - al concorso si sta presentando un terzo degli iscritti effettivi: in pratica circa diecimila candidati, tra neolaureati e professionisti di lungo corso, giunti nella Capitale da tutta l'Italia.
Con la prima prova in corso si punta ad una selezione di 500 professionisti che dovranno poi partecipare ad un secondo test. Da qui saranno sfrondati 170 nomi (più un ulteriore 30% di scorta, in caso di ritiro dei titolari) a cui spetterà fare un periodo di stage di alcuni mesi all’Agenzia di via Barberini. A seguire saranno selezionati i vincitori, attraverso l'ultima prova orale.
“Chi prenderà il posto di tecnico funzionario – è sempre Pierotti che riferisce la vox populi fuori dalla Fiera di Roma – si occuperà di stime, valori immobiliari, catasto. Proprio quello che uno studente di architettura si augura di poter evitare. Senz’altro non si eserciterà la professione dell’architetto”.
Più che il Catasto poté dunque il posto fisso per i tanti professionisti giunti a Roma con la speranza di passare le selezioni. Anche perchè dai dati contenuti nell’indagine sullo stato della professione di architetto promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, in collaborazione con il Cresme, emerge un panorma tra i più grigi.
Il reddito medio per professionisti oggi è pari a circa 17 mila euro, con un calo – tra il 2008 e il 2013 – di circa il 40% del reddito professionale annuo lordo. In Italia ci sono circa 70mila studi di architettura che impiegano in media un dipendente non architetto e 1,5 collaboratori esterni con partita Iva. Il fatturato annuo medio degli studi, nel 2012, si aggirava intorno a 38mila euro. Più altro il giro d'affari medio - 55mila - degli studi di ingegneria.
Il 68% degli architetti vanta crediti nei confronti della committenza privata, mentre il 32%, un terzo degli architetti sul totale dei 152mila professionisti italiani, attende pagamenti da parte della Pubblica amministrazione. Nel 2013 i giorni necessari per ottenere un pagamento da parte della Pa sono saliti, per gli architetti come liberi professionisti, a una media di oltre 217 (erano 90 nel 2006); per quelli da parte delle imprese si è passati dai 114 giorni del 2011 a 172 nel 2013. Non stupisce in queste condizioni il rapporto fortemente critico, soprattutto al nord, con le banche: il 57% degli architetti ha, infatti, debiti con istituti di credito, società finanziarie o fornitori.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
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