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3 Febbraio 2015

Assoedilizia: su riforma Catasto dubbi di incostituzionalità

di A.P.

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Ostacoli sulla strada della riforma del Catasto, da poche settimane entrata nel vivo.

“Ci sono perplessità sul piano costituzionale - spiega Achille Colombo Clerici (foto), presidente di Assoedilizia -.

L'accesso online ai provvedimenti modificativi delle rendite catastali non può essere un mezzo di conoscenza adottabile per tutti i soggetti proprietari di immobili sul territorio statale: richiede, infatti, disponibilità di strumentazione e conoscenze informatiche che non si può pensare possiedano tutti”.

Nella delega, infatti, spiega il presidente si dà per scontato che la notificazione di nuove rendite e valori si faccia ordinariamente mediante affissione all'albo pretorio e parallelamente autorizza il Governo a prevedere forme di notifiche integrative, anche in deroga a quelle ordinarie (previste dalla legge 342/2000).

Ma la norma generale di cui si autorizza la deroga non indica come mezzo di comunicazione l'affissione all'albo pretorio bensì la notifica personale a soggetto interessato.

Si prevede allora una doppia deroga: quella comunicazione che per legge doveva essere fatta personalmente all'interessato, con formale notifica, diventa legittima non solo se si effettua mediante affissione a un albo pretorio, ma anche se viene indirizzata attraverso altri mezzi di comunicazione, anche collettivi e telematici, non meglio identificati”.
 

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