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1 Febbraio 2022

Bankitalia: ISP e Unicredit cedono quote per oltre 90 mln

di red

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Intesa Sanpaolo e Unicredit hanno iniziato a ridurre le loro quote nel capitale di Banca d'Italia in vista dell'obiettivo di ridurle sotto il nuovo tetto massimo del 5% del capitale, stabilito dalla legge di bilancio, che dovrà essere recepito a breve da una modifica statutaria di via Nazionale. 

Intesa Sanpaolo è riuscita a cedere oltre 3mila quote a gennaio rispetto all'ultima fotografia scattata a fine dicembre così come UniCredit che ne ha vendute poco più di 500 per un incasso complessivo di oltre 90 milioni. 

Protagonista, in acquisto, è il Credito Sportivo, che arrotonda la sua partecipazione ed si inserisce tra i primi 20 Partecipanti al capitale di via Nazionale. La banca pubblica presieduta da Andrea Adobi, secondo l'ultimo aggiornamento allo scorso 26 gennaio, detiene 4.800 quote del capitale rispetto alle 3.400 quote registrate a fine 2021. 

L'incremento è di 1.400 quote che al prezzo di 25mila euro l'una equivale a un investimento di 35 milioni. La partecipazione cresce di circa lo 0,5% dall'1,13% all'1,6% del capitale. La banca pubblica già all'inizio del 2021, come si legge nell'ultimo bilancio pubblicato, aveva arrotondato la partecipazione acquistando 1.200 quote per un esborso di 30 milioni. 

In evidenza, tra gli altri acquirenti di inizio 2022, la Popolare di Puglia e Basilica che raddoppia la partecipazione da 1.000 a 2.000 quote staccando un assegno da 25 milioni e Banca Ifis che investe 20 milioni per acquistare 800 quote e salire allo 0,6% del capitale di via Nazionale.

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