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5 Luglio 2023

Concessione immobili dello Stato: l’Agenzia del Demanio pubblica nuovi bandi

di red

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L’Agenzia del Demanio ha pubblicato una nuova tranche di bandi di concessione di immobili di proprietà dello Stato nell’ambito delle attività legate ai Progetti a Rete, iniziative di rigenerazione del patrimonio pubblico di valore culturale, identitario e di pregio paesaggistico, per la valorizzazione economica, sociale e culturale.

A pochi giorni dall’avvio della sperimentazione di bandi dedicati al Terzo Settore, l’Agenzia propone 4 nuovi beni in Concessione/Locazione di Valorizzazione per un massimo di 50 anni a privati in grado di farsi carico del loro recupero, riuso e buona gestione.

Si tratta del Forte Catona – Ex deposito munizioni a pochi chilometri da Reggio Calabria, inserito nel sistema dei Forti Umbertini dello Stretto, che fa parte della Rete dei Forti e Fortificazioni e della Ex caserma della Guardia di Finanza a Bova Marina (RC) inserita nella Rete Dimore. Sempre tra le dimore storiche in Lombardia viene proposto per l’affidamento in gestione il Fabbricato delle vecchie carceri a Vigevano (PV) e l’Ex casello idraulico a Mantova inserito nella Rete Cammini e Percorsi, dedicata agli edifici distribuiti sui tracciati ciclopedonali e storico-religiosi. Nell’ambito della stessa rete l’Agenzia ha pubblicato il bando anche per un bene in Concessione Gratuita a Piazza Brembana (BG), l’Ex Tiro a Segno Nazionale.

C’è tempo fino alle ore 12.00 del 27 novembre 2023 per presentare l’offerta. 

Le proposte progettuali dovranno contenere un’offerta tecnica (peso 80% per la valorizzazione e 100% per l’uso gratuito) i cui elementi qualitativi di valutazione saranno tre: ipotesi di recupero e riuso, ritorno per il territorio e sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, e un’offerta economica-temporale (peso 20% per la valorizzazione) i cui elementi quantitativi saranno canone e durata.

A oggi sono 46 in totale gli immobili dei Progetti a Rete che l’Agenzia ha affidato in concessione e altri 8 sono in fase di aggiudicazione. 

Nel corso degli anni, sono stati selezionati progetti in grado di ripensare l’uso del patrimonio pubblico non utilizzato, assicurandone la tutela e la funzione pubblica attraverso nuove attività - ospitalità, eventi culturali, ricreativi, sportivi, di presidio, scoperta e promozione del territorio, legate alla promozione dell’arte, della cultura e dei prodotti locali. 

Un esempio è il Faro di Punta Imperatore a Forio d’Ischia (NA), storico edificio che negli anni ’30 accolse Lucia Capuano, la prima donna guardiana di un faro, oggi riqualificato e aperto al pubblico a partire dal prossimo sabato 8 luglio. L’Agenzia lo ha affidato al gruppo Floatel GMbH, risultato vincitore di un precedente bando, per la sua valorizzazione e l’utilizzo secondo un modello di lighthouse accommodation rispettoso del paesaggio e dell’ambiente. La società è specializzata nel recupero di fari e corrisponde allo Stato un canone annuo medio di circa 75 mila euro a fronte di un investimento di oltre 600 mila euro effettuato per la ristrutturazione. Floatel ha realizzato un rifugio nel faro con 4 stanze e un ristorante, un percorso pedonale che consente l’accesso diretto al mare, ha ripristinato il sentiero che dal vertice del promontorio conduce al faro, bonificato l’area ripristinando l’ambiente originario e ha in programma iniziative finalizzate alla promozione del territorio in collaborazione con Enti Pubblici, Università e associazioni locali.

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