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11 Dicembre 2013

Consob: multa record da 3,7 mln per sindaci Fonsai e Milano Assicurazioni

di Redazione

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Multa record per i sindaci di Fondiaria Sai e Milano Assicurazioni (controllata di Fonsai) per il mancato controllo sulla gestione delle operazioni - soprattutto di natura immobiliare - finite nella maxi inchiesta per agiottaggio e falso in bilancio aggravato (e su cui proprio ieri è arrivata la notizia del ritorno in libertà dell'ex patron Salvatore Ligresti).  

 

La Consob ha comminato loro la sanzione più alta della storia, pari a 3,7 milioni per un comportamento caratterizzato dal “mancato o negligente esercizio dei doveri di vigilanza presti dall'articolo 49, comma 1 del Tuf, in relazione a diverse operazioni effettuate dalle due società, tra cui diverse iniziative immobiliari, contratti di consulenza riconducibili alla famiglia Ligresti e acquisto di partecipazioni azionarie”.

 

Agli organi di controllo viene contestato il non avere agito “con diligenza” al proprio dovere di vigilanza e, di conseguenza, anche “l'assenza di iniziative volte a sollecitare gli amministratori a compiere atti istruttori”.

 

Di fatto il mancato controllo ha reso inutile la loro funzione, scrive l'Autority per il controllo del mercato: “le condotte omissive del collegio sindacale hanno concorso a rendere concretamente inefficaci quei presidi che l'ordinamento prevede al fine di prevenire i rischi” insiti nelle operazioni tra parti correlate.

 

Nel dettaglio, ai quattro sindaci di Milano Assicurazioni sono stati comminate sanzioni per complessivi 1,257 miliardi e ai quattro di FonSai per 2,445 miliardi.

 

I due gruppi assicurativi sono responsabili in solido e quindi Consob ha loro ingiunto il pagamento.

Per quanto riguarda la Milano Assicurazioni le sanzioni riguardano, in qualità di componenti pro tempore del collegio sindacale, Giovanni Ossola e Alessandro Rayneri per 382mila euro a testa, Maria Luisa Mosconi per 283mila euro e Graziano Visentin per 210mila.

 

A loro viene un comportamento negligente sul controllo di diverse iniziative immobiliari intraprese dalla società; sull'acquisizione di Atahotels e contratti di locazione con società del gruppo Fonsai nonché sottoscrizione delle quote del fondo immobiliare “Athens R.E. Fund”; sui contratti di consulenza stipulati con Salvatore Ligresti; sull'acquisto delle partecipazioni azionarie nella società Hedf Isola S.c.s. e infine “in relazione all'adeguatezza della struttura organizzativa e del sistema di controllo interno della società”.

 

Per quanto riguarda FonSai, le sanzioni riguardano Benito Giovanni Marino (765mila euro), Marco Spadacini (760mila euro), Giancarlo Mantovani (400mila euro) e Antonino D'Ambrosio (520mila euro).

 

In questo caso, le operazioni sotto la lente sono iniziative immobiliari intraprese da Fonsai, anche per il tramite di controllate; acquisizione di Atahotels e contratti di locazione con società del gruppo Fonsai; contratti di consulenza stipulati con Salvatore Ligresti; compensi degli amministratori della società; contratti di consulenza o servizi stipulati con società riconducibili alla famiglia Ligresti; acquisto di terreni in Bruzzano e diritti edificatori in Pieve Emanuele; nonché in relazione all'adeguatezza della struttura organizzativa e del sistema di controllo interno della società.

 

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