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12 Dicembre 2013

Dl Imu-Bankitalia, Anci: 2013 anno fuori controllo. Mini Imu inaccettabile

di Redazione

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Un anno “fuori controllo” il 2013 per i Comuni.

 

Ad affermarlo, a nome dell'Anci, il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, in un'audizione in commissione Finanze del Senato sul decreto Imu-Bankitalia, in cui ha ribadito che la mini-Imu è “inaccettabile”.

 

L'accusa è per lo Stato “che ha risparmiato i trasferimenti sostituendoli con tasse locali ed ha tagliato le risorse aumentando, sotto il profilo formale, l'autonomia fiscale degli enti locali.

 

I cittadini si ritrovano con un aumento della pressione fiscale locale, senza che il Comune possa tramutare le maggiori entrate in servizi migliori in termini di qualità e quantità”.

 

La richiesta all'esecutivo è quindi per una “maggiore stabilità e equità verso il mondo dei Comuni”.

 

Cosimi ha anche assicurato sull'esiguità degli importi da versare per la mini Imu: “I cittadini con prima casa nei Comuni che hanno alzato l'aliquota base dell'Imu fissata dal governo dovranno pagare in media 40 euro e per le abitazioni più modeste meno di 10 euro”.

 

Ipotizzando un maggior gettito complessivamente dovuto agli aumenti di aliquota decisi dai Comuni sull'abitazione principale pari a 950 milioni di euro – precisa - il pagamento complessivo richiesto ai cittadini coinvolti dal decreto Imu-Bankitalia risulta pari a circa 350 milioni di euro e il pagamento medio è inferiore a 40 euro”.

 

Tuttavia, sottolinea Cosimi, i versamenti sono “fonte di adempimenti complessi”.

 

 

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