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5 Luglio 2024

FIAIP: No all'obbligo di assicurazione per i rischi ambientali

di Red

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FIAIP ha espresso una posizione contraria all'obbligo di assicurare le abitazioni contro i rischi ambientali.
Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale di FIAIP, ha dichiarato che l'obbligo si tradurrebbe in un'ulteriore tassa sulla proprietà immobiliare. Secondo Baccarini, è necessario invece introdurre incentivi fiscali che favoriscano la scelta di assicurarsi, soprattutto in aree particolarmente vulnerabili.

In occasione dell'Assemblea annuale di ANIA (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), è stata avanzata la proposta, sostenuta anche dal Ministro per la protezione civile e per le politiche del mare Nello Musumeci, di estendere l'obbligo di stipulare polizze catastrofali, in particolare per terremoti e alluvioni, anche alle abitazioni private. Questo obbligo è già stato introdotto per le imprese nella legge di Bilancio 2024, sebbene il decreto attuativo sia ancora in fase di definizione. Il ruolo dello Stato, tramite Sace, come riassicuratore di ultima istanza secondo un modello pubblico-privato prevede che Sace possa condividere al 50% i rischi fino a un valore massimo di 5 miliardi all'anno.

"Obbligare i proprietari di case ad assicurarsi contro il rischio di calamità naturali significherebbe aumentare le tasse sulla proprietà, misura quanto mai inopportuna in questo delicato periodo storico - ha dichiarato Gian Battista Baccarini. Servono invece solide infrastrutture, una più incisiva cultura della prevenzione e incentivi proporzionati al grado di criticità dell'area, che stimolino, non obblighino, i proprietari ad assicurarsi contro i rischi ambientali".

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