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19 Luglio 2017

Fimaa: decreto locazioni brevi legittima l'abusivismo

di J.B.

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Secondo FIMAA, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, aderente a Confcommercio-imprese per l’Italia, la conversione in legge del Dl 50/2017 ha legittimato un’attività economica abusiva.

Accettare che portali internet che propongono la conclusione di contratti di locazione immobiliare siano qualificati come intermediari immobiliari senza possedere i requisiti previsti dalla legge significa, per la federazione, non voler considerare la professionalità, i costi e i sacrifici economici di un’intera categoria professionale. 

Santino Taverna, presidente FIMAA: “Perché allora continuare a soddisfare tutti gli altri requisiti previsti dalla legge 39/1989? da oggi basterà esercitare l’attività di intermediazione immobiliare attraverso i portali internet e non vi saranno più gli obblighi di antiriciclaggio, assicurazione, delle 220 ore di corso per il superamento dell’esame abilitativo alla professione di agente immobiliare, e così via. Basterà unicamente soddisfare gli obblighi di sostituto di imposta e non vi saranno responsabilità professionali (ex articolo 1759 codice civile) obblighi di informazioni e di imparzialità, obblighi di avvalersi di collaboratori abilitati. Tutti liberi di esercitare la professione senza lacci e lacciuoli, e soprattutto senza competenze, professionalità e responsabilità”.

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