Ultime notizie
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
Casa non è sempre un luogo sicuro. Dal 2013 al 2020, il 75% delle donne vittime di violenza ha indicato le mura domestiche come il luogo dove si consuma l’atto. Alla violenza di tipo fisico si accompagna la violenza psicologica e quella economica.
Nel 2020 le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019, sia per telefono, sia via chat. La convivenza forzata durante la fase di lockdown ha rappresentato in alcuni casi il detonatore per l’esplosione di comportamenti violenti, in altri l’aggravante di situazioni che già precedentemente erano a rischio.
Il boom di chiamate si è avuto a partire da fine marzo, con picchi ad aprile quando si è registrato un incremento del +176,9% rispetto allo stesso mese del 2019, e a maggio (+182,2% rispetto a maggio 2019).
A fotografare le richieste di aiuto durante la pandemia è il report dell’Istat redatto a partire dai dati dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e delle chiamate al 1522.
Nei primi 5 mesi del 2020 sono state 20.525 le donne che si sono rivolte ai Centri antiviolenza, per l’8,6% la violenza ha avuto origine da situazioni legate alla pandemia come la convivenza forzata e la perdita del lavoro da parte dell’autore della violenza o della vittima.
Per quanto riguarda le Case rifugio, sono state ospitate 649 donne, l’11,6% in meno rispetto ai primi 5 mesi del 2019. Le Case hanno segnalato più difficoltà dei CAV a organizzare l’ospitalità delle donne e a trovare nuove strategie. Per evitare di mettere in pericolo le donne già residenti nelle Case, le operatrici hanno adottato altre strategie come l’ospitalità in bed and breakfast o in altre collocazioni provvisorie, rese disponibili anche con il supporto delle Prefetture.
Il mese di aprile è stato il più critico dal punto di vista dell’ospitalità delle donne in emergenza, con un trend discendente da gennaio (180 donne ospitate) fino ad aprile (95) e in lieve ripresa a maggio (111).
Per il 6% delle donne accolte, le operatrici hanno segnalato che è stata la pandemia ad avere rappresentato la criticità da cui ha avuto origine la violenza.
Rispetto agli anni precedenti, sono aumentate le richieste di aiuto delle giovanissime fino a 24 anni di età e delle donne con più di 55 anni. Riguardo agli autori, aumentano le violenze da parte dei familiari mentre sono stabili le violenze perpetrate dai partner attuali.
Scarica il Report.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
Notizie Correlate
17 Marzo 2026
Red
17 Febbraio 2026
red
10 Novembre 2025
Red
Red
Red
Red
Red




.jpg)
