CBRE, nei servizi e nella consulenza nel settore del commercial real estate, al fianco di Prologis, nel settore immobiliare logistico, per la definizione della strategia di Impatto Sociale e la gestione delle attività di Community Engagement presso il Prologis Park di Piacenza.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra due anime complementari di CBRE: il team di ESG & Sustainability Solutions e quello di Community Engagement, che hanno lavorato in sinergia per costruire un progetto integrato capace di rispondere alle esigenze del territorio e generare impatto sociale positivo.
Per raggiungere lo scopo, CBRE ha condotto un'analisi approfondita del contesto locale, coinvolgendo i locatari degli spazi, la pubblica amministrazione e le associazioni locali nonché associazioni di settore. L'indagine ha evidenziato diverse criticità, raggruppabili in tre ambiti principali: ambientale, sociale e di governance. Nel contesto ambientale, si segnalano l'offerta insufficiente di mobilità condivisa e mezzi pubblici e la presenza di infrastrutture verdi sottoutilizzate. A livello sociale, le criticità riguardano la precarietà economica, la carenza di strutture e servizi per i lavoratori, e un diffuso senso di insicurezza all'interno del sito. Infine, sul fronte della governance, l'indagine ha riscontrato un approccio a silos fra le aziende situate nel parco logistico, che spesso attivano progetti sociali ma non sfruttano le potenziali sinergie di spazi e collaborazione con le autorità pubbliche o altre aziende.
Sulle base di queste criticità, sono state così identificate le opportunità di impatto concreto per i lavoratori, i locatari e la Pubblica Amministrazione, sia a breve che a medio e lungo termine.
I risultati di CBRE sono stati integrati con l'analisi "Community Log" commissionata dal Comune di Piacenza e condotta su un campione di 400 lavoratori del polo logistico di Piacenza (pari al 10% della forza lavoro complessiva).
Sulla base delle analisi condotte, è stato identificato un framework di impatto sociale personalizzato, allineato con gli obiettivi di responsabilità d'impresa di Prologis, all'interno del quale sono presentati tre percorsi di azione per mitigare le criticità identificate. Questi racchiudono dieci iniziative co-create con Prologis, che verranno attivate in modo indipendente o in associazione con enti pubblici e realtà locali. Il framework è progettato per facilitare la misurazione e la scalabilità delle iniziative di impatto sociale all'interno del portfolio italiano ed europeo di Prologis.
L'implementazione delle iniziative è già in corso e sta producendo risultati concreti. In tutte le aree comuni dei locatari sono state installate bacheche informative per promuovere le attività della community e i servizi offerti dalle associazioni di volontariato locali. Tra i progetti attivati, Pro Italian propone corsi di lingua italiana per stranieri, in sinergia con una nuova biblioteca condivisa all'aperto, mentre Pro Women è dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza di genere. Pro Sport promuove l'attività fisica attraverso appuntamenti sportivi mensili, tra cui il torneo di padel svolto ad inizio luglio presso lo Sports Center di Prologis, che ha rappresentato un primo momento di condivisione del progetto Community con tutti i lavoratori del polo. Il programma Financial Literacy offre corsi pratici per una gestione consapevole delle finanze personali, inclusa la lettura della busta paga. Con Urban Art & Play, l'arte urbana diventa strumento di valorizzazione dello spazio logistico, come dimostra l'inaugurazione del murales che personalizza una delle strutture Prologis. Infine, il progetto prevede anche laboratori su natura, sostenibilità e creatività, con l'obiettivo di rafforzare la consapevolezza ambientale e il legame con la biodiversità.
Per le dieci iniziative selezionate, con attivazione nel breve e medio termine, è stato calcolato il Social Return On Investment (SROI), al fine di valutare in modo strutturato gli impatti che non sono facilmente identificati dalla contabilità finanziaria standard, come il miglioramento della qualità della vita, la sostenibilità ambientale o l'inclusione sociale. Lo SROI stimato è promettente, con una valenza sociale che indica che per ogni euro investito l'aspettativa è di generare un valore sociale che è quasi due volte superiore all'importo speso, con benefici a lungo termine sulla comunità.
L'obiettivo è pensare al parco logistico sempre più come un luogo di socializzazione dove è possibile trovare una serie di servizi che arricchiscono la giornata lavorativa: dal trasporto pubblico ai servizi, dalle attività per il tempo libero ad occasioni di socializzazione e incontro.
"Il polo logistico di Piacenza rappresenta un microcosmo della moderna forza lavoro italiana con sfide che richiedono soluzioni innovative e collaborative", dichiara Alessandra Finazzi, Head of Property Management Office Logistics & Living Italy di CBRE. "In questo contesto il community engagement è fondamentale per creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante. Non si limita alla gestione degli spazi ma mira a costruire una vera comunità dove i dipendenti si sentano valorizzati coinvolti e parte di un progetto più ampio".
"Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come l'impegno sociale possa trasformarsi in valore condiviso per l'intera comunità. Le iniziative implementate dimostrano che è possibile integrare i principi ESG in modo tangibile e misurabile creando un ambiente lavorativo più inclusivo e sostenibile dove ogni lavoratore possa sentirsi parte integrante", aggiunge Cristiana Fragola Head of ESG & Sustainability Solutions Italy CBRE.
"In Prologis facciamo molto più che costruire edifici per la logistica industriale: creiamo spazi dove le aziende possano crescere le persone lavorare con piacere le comunità convivere armoniosamente", spiega Margaryta Hnatenko Real Estate & Customer Experience Manager Prologis Italia.




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