Ultime notizie
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
Prosegue il trend al rialzo per gli immobili di pregio in tutte le zone di Roma e Milano. Le quotazioni raggiungono i 15 mila euro al mq a Milano, in zona Quadrilatero, e 12 mila euro al mq a Roma, nel centro storico. Il Market Report sull’andamento del mercato residenziale di pregio, elaborato da Engel & Völkers con il supporto di Nomisma, ha fotografato la situazione delle due principali metropoli italiane nel primo semestre dell’anno.
Milano risulta essere più attiva sulle compravendite, mentre Roma sconta la situazione attendista dei primi mesi dell’anno, legata all’incertezza politica pre e post elettorale.
La pressione esercitata dall’aumento della domanda ha generato un aumento delle compravendite, mentre i prezzi non mostrano ancora segni di miglioramento generalizzato. Su questo fronte si è tuttavia innescata una spirale positiva, che ha portato in territorio moderatamente positivo le quotazioni in alcune zone di Milano. Confortante la previsione sul mercato di Roma, che già dal 2019 dovrebbe registrare un aumento dei prezzi.
Milano: aumentano le compravendite
Nel corso del 2017 l’attività milanese ha fatto registrare oltre 23.000 transazioni, per un aumento dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Il ciclo espansivo sembra essere uscito dalle sole zone centrali, contagiando le altre aree urbane, in particolare sui tagli medio-piccoli. Milano si conferma la città con la più bassa superficie media residenziale compravenduta e locata: 84 mq nel 2017 contro i 91 mq delle otto maggiori città italiane e i 109 mq della media nazionale. In alcune zone del centro storico di Milano la domanda è in aumento, in particolare nelle aree di Brera, Castello-Foro Buonaparte, Magenta-Monti-Pagano e Sant’Ambrogio. Tra i nuovi target di domanda si evidenzia la presenza di investitori cinesi, nelle zone più centrali, e dei brexiter in zona Magenta e Brera.
Roma: canoni di locazione stabili
Roma rappresenta il primo mercato italiano per numero di compravendite. Nel primo trimestre 2018 sono state registrate circa 7000 transazioni, in calo dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una leggera battuta d’arresto fisiologica a seguito del volume di scambi del 2017 che ha raggiunto quota 31mila transazioni, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente.
A Roma le zone di maggior pregio sono quelle del centro storico, Parioli, Prati e il quartiere Eur. Il concetto di pregio si basa su alcuni parametri come la posizione e affacci importanti, la presenza di terrazzo, la presenza di box e posti auto, il piano alto. Il maggior incremento delle compravendite ha riguardato gli immobili di piccola dimensione con circa 2.900 transazioni, a seguire il taglio 50-85 mq che, con 12.890 transazioni, rappresenta da solo oltre il 41% del mercato romano. Il segmento del pregio registra una domanda stazionaria con aumento in centro storico, a San Giovanni e all’Eur. Sul fronte della locazione, il primo semestre 2018 è stato caratterizzato da un numero stabile di contratti e da una stazionarietà nel livello dei canoni. I tempi per la locazione sono mediamente compresi tra 1 e 4 mesi.
Le interviste
Luca Dondi, amministratore delegato Nomisma: “Il mercato immobiliare continua il miglioramento degli ultimi anni, nonostante un contesto politico-economico peggiore rispetto al passato. Nonostante questo quadro di ulteriore complessità il mercato è cresciuto nella prima parte dell’anno e proseguirà la sua corsa anche nella seconda parte del 2018. Una tendenza positiva che si riflette nell’incremento delle compravendite e una stabilizzazione dei prezzi, con alcune città già arrivate in territorio positivo. Una crescita moderata, ma che rappresenta un segnale positivo per il futuro”.
Marco Rognini, general manager Engel & Völkers Market Centre Roma: “Abbiamo analizzato gli andamenti dei mercati delle due principali metropoli, i più importanti del Paese. Roma a differenza di Milano sta ricominciando a muoversi adesso, mentre il capoluogo lombardo ha dato segnali di crescita in anticipo rispetto alla Capitale. Ma i numeri sono in aumento e le tendenze per il futuro sono interessanti. Dinamico anche il mercato delle locazioni, per le quali abbiamo creato una struttura dedicata”.
Roberto Magaglio, licence partner Milano, Engel & Völkers; “Abbiamo un punto d’osservazione sul mercato milanese del pregio particolare. La struttura di Engel & Völkers dispone di cinque centri e 40 agenti immobiliari sul territorio. Dopo anni in cui si parlava di una svolta imminente la svolta è arrivata, abbiamo un mercato in salute, con una domanda dinamica, competitiva e molto tonica. Sono aumentate le richieste presentate ai nostri agenti, siamo ottimisti per il proseguimento del 2018 e per l’anno prossimo, in cui prevediamo una domanda in crescita e un aumento dei prezzi in tutte le aree di Milano”.
Marco Sorbara, direttore commerciale Engel & Völkers: “Nel primo semestre 2018 osserviamo un mercato in salute, arrivato ad un primo vero punto di svolta. Un mercato ritrovato per gli investimenti, un aspetto che fino ad ora aveva inciso in misura minore. Le locazioni si rivelano un driver per le compravendite e specchio dello stato di salute del mercato nel suo complesso. La domanda di immobili cresce e il prodotto disponibile si sta adeguando alle necessità di questa domanda in aumento. Milano è una città in grado di rinnovarsi e rimanere al passo delle altre realtà europee. Il turismo è molto più attivo rispetto al passato, il mercato di locazioni e compravendite non può che gioire di questa situazione”.
Questo articolo, con le videointerviste, è presente su REview di questa settimana. Leggi gratuitamente il numero completo!
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
Notizie Correlate
Red
Red
14 Aprile 2026
Red
14 Aprile 2026
Red
Red
Red
18 Ottobre 2025
Comunicato sindacale




.jpg)
