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17 Novembre 2025

Olimpiadi, Milano raddoppia la tassa soggiorno: aumenti fino a 10 euro a notte

di red

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La giunta comunale di Milano ha approvato il provvedimento che autorizza l'incremento della tassa di soggiorno per il 2026, anno nel quale ospiterà, insieme a Cortina D'Ampezzo (Belluno), i XXV Giochi Olimpici invernali, nel mese di febbraio, e i XIV Giochi Paralimpici invernali, quello successivo, a marzo. La possibilità è stata concessa dal decreto Anticipi di ottobre.
Il nuovo tariffario olimpico, in vigore per un anno a partire dal 1° gennaio 2026, sarà diverso in base al tipo di struttura ricettiva. La quota massima di 10 euro a notte riguarderà e gli alberghi a quattro o cinque stelle mentre per gli hotel a tre stelle la tassa si attesterà su 7,4 euro a ospite. Cambiano le tariffe anche per le strutture a due e una stella, rispettivamente 5 e 4 euro a notte.

L'extra gettito dovrebbe essere destinato a interventi legati al turismo come il sostegno alle strutture ricettive, opere di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali con i relativi servizi.

In una nota congiunta, Confcommercio Lombardia, Confcommercio Veneto Federalberghi Lombardia e Federalberghi Veneto, hanno fatto sapere di "voler assolutamente scongiurare" l'aumento. "Sconcertano le anticipazioni sul "Decreto anticipi", collegato alla Legge di Bilancio, sulla possibilità per i Comuni lombardi e veneti di aumentare l'imposta di soggiorno da 5 a 12 euro a notte nel 2026 - si legge nella nota diffusa - Incrementi che, per numerose città, si aggiungono a revisioni al rialzo recentemente approvate. I flussi turistici in crescita, destinati ad aumentare durante le gare olimpiche e paralimpiche devono essere resi strutturali grazie alla risonanza di un appuntamento così importante, e non utilizzati per "fare cassa"" rilevano le quattro organizzazioni.

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