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21 Aprile 2026
21 Aprile 2026
Il mercato immobiliare di Palermo ha visto stabilità dei prezzi nella prima parte del 2016. Le zone centrali seguono la media della città, le macroaree Fiera e Parco della Favorita si mantengono sostanzialmente invariate, rispettivamente con -0,3% e +0,5%. Uditore chiude il semestre in rialzo dell’1,8%, al contrario Università-Brancaccio perde l’1,2%.
Il mercato si sta dimostrando dinamico, la domanda è in aumento praticamente in tutte le zone della città e si realizza un maggior numero di compravendite. In Centro stanno aumentando le richieste da parte di famiglie monoreddito, comunque con reddito consolidato, e stanno ritornando gli investitori, grazie alla possibilità di ottenere rendite soddisfacenti. Alle zone semicentrali e quelle più a ridosso del centro, invece, si rivolgono coloro che abitavano nei quartieri limitrofi o in provincia e che adesso approfittano del ribasso dei prezzi. Un po’ in tutta la città si stanno migliorando i collegamenti: in zona Università è attiva una nuova fermata degli autobus, in zona De Gasperi si sta realizzando la nuova fermata della linea tranviaria e sotto il ponte di via Belgio si sta procedendo alla creazione del doppio snodo ferroviario.
L'andamento nelle macroaree
Zona Olivuzza
Mercato immobiliare dinamico in zona Olivuzza: i prezzi sono sostanzialmente stabili, salvo qualche lieve rialzo sull’edilizia di tipo civile, la domanda è aumentata e si realizza un maggior numero di compravendite. I proprietari hanno compreso l’attuale situazione di mercato, pertanto domanda e offerta s’incontrano più facilmente cosicché le trattative si concludono in tempi più brevi, adesso nell’ordine di tre mesi. Stanno emergendo due nuove tendenze rispetto ai semestri scorsi: grazie ai convenienti tassi sui mutui e a una maggiore predisposizione delle banche a erogare credito, stanno aumentando le richieste da parte di famiglie monoreddito, comunque con reddito consolidato, e la possibilità di ottenere delle buone rendite da locazione sta attirando nuovamente gli investitori, che si orientano su bilocali da 25-30 mila € a 50 mila €, a seconda che siano da ristrutturare o già in buone condizioni.
A muoversi ci sono soprattutto giovani coppie al primo acquisto e famiglie che effettuano acquisti sostitutivi, i tagli più richiesti sono trilocali e quadrilocali, necessariamente dotati di cucina abitabile, e il budget medio oscilla tra 90 e 100 mila €. La zona Olivuzza è molto eterogenea. Esiste infatti un’area molto popolare (via Cipressi e limitrofe) dove ci sono abitazioni di qualità medio bassa acquistate prevalentemente da persone con contenuta disponibilità di spesa e che hanno quotazioni medie di 400-500 € al mq. Prezzi più elevati per le abitazioni degli anni ’70 ed inizio anni ’80 che sorgono in via Corradino di Svevia, che si valutano 800-900 € al mq; in quest’area c’è una discreta domanda di box auto, che attualmente hanno valori intorno a 16-18 mila euro. Via L’Emiro è una zona recente, edificata tra la fine degli anni ’70 e la prima metà degli anni ’80, dove tutte le abitazioni sono dotate di posto auto e che per questo motivo hanno prezzi medi di 1100 € al mq. Corso Finocchiaro Aprile, invece, offre stabili dei primi anni del ‘900, ma i prezzi non sono troppo dissimili (1000 € al mq) in quanto la minore comodità è compensata dalla presenza di tutti i principali servizi di prima necessità. Chi desiderasse acquistare abitazioni di metratura medio-grande può orientarsi verso via Veneziano e via Narbone: nella prima le abitazioni risalgono agli anni ’60-’70 e si scambiano a circa 900 € al mq, la seconda offre tipologie dei primi anni del ‘900 di dimensioni molto grandi (140-150 mq).
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