Ultime notizie

3 Gennaio 2014

Raddoppio del Canale di Panama: su costi extra partita la mediazione diplomatica

di Redazione

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

I ministri spagnoli agli Affari esteri e delle Infrastrutture si sono già attivati, mentre gli ambasciatori di Spagna e Italia a Panama hanno fissato un incontro che si svolgerà nelle prossime ore.

Missione: trovare una soluzione amichevole al contenzioso fra le autorità portuali panamensi e il consorzio di imprese di costruzioni (il Grupo Unido por el Canal: capofila la spagnola Sacyr, in cordata anche l'italiana Salini Impregilo) che hanno vinto la commessa per il raddoppio del canale arificiale che collega l'Oceano Atlantico al Pacifico.

Il braccio di ferro riguarda 1,6 miliardi di dollari di costi extra che il consorzio chiede all'autorità portuale panamense, 
committente dell'opera.

Pena la sospensione dei lavori il cui completamento è fissato - salvo colpi di scena - entro ottobre di quest'anno.


"Stiamo tentando di far sì che le parti tornino a dialogare per arrivare a un accordo: con la rescissione del contratto hanno tutti da perdere" ha dichiarato alla radio spagnola Rne l'ambasciatore di Spagna a Panama, Jesus Silva.

Il diplomatico ha confermato l'intenzione del ministro delle infrastrutture, Ana Pastor, di recarsi nel paese centroamericano, dove è in arrivo anche il presidente della Sacyr, Manuel Manrique. 

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470