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2 Maggio 2019

Rcs, Cairo: arbitrato con Blackstone atto dovuto, deciso da cda

di G.I.

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Una volta acquisito nell'estate 2016 il controllo di Rcs, "da un'esame della vendita dell'immobile a Blackstone, abbiamo ritenuto che ci fossero gli estremi per cominciare un arbitrato e lo abbiamo deciso tutti assieme in consiglio. Era, secondo noi, un atto dovuto". Così il presidente e amministratore delegato di Rcs, Urbano Cairo, nel corso dell'assemblea annuale in corso a Milano, ha risposto a un piccolo azionista sulla battaglia legale contro Blackstone per la vendita della sede storica di via Solferino avvenuta nel 2013 per 120 milioni di euro.

"Non ero consigliere quando fu venduto l'immobile - ricorda il presidente - ero un semplice azionista con il 2,7% e ai tempi scrissi una lettera al presente Rcs di allora, Angelo Provasoli, in cui chiedevo lumi su questa vendita che ritenevo fatta a un prezzo molto piu' basso di quanto, secondo me, valesse l'immobile".

Cairo ha ricordato come, diventato azionista di controllo del gruppo, "abbiamo fatto una sorta di due diligence interna per capire cose fosse successo, valutare le operazioni prima del nostro arrivo e vedere che tutto fosse corretto da tutti i punti di vista".

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