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18 Febbraio 2015

Riforma Catasto: dall'Agenzia delle entrate l'identikit sulle commissioni censuarie

di C.G.

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L'Agenzia delle entrate fornisce i chiarimenti sulle novità introdotte dal decreto legislativo 198 del 17 dicembre 2014, ovvero il primo decreto attuativo della riforma del Catasto, che ha riscritto funzioni e attribuzioni delle commissioni censuarie chiamate a coadiuvare l'amministrazione finanziaria.

Le nuove commissioni – si legge nella circolare n° 3 E del 18 febbraio 2015 (in allegato il testo completo del provvedimento) - sono articolate in 106 commissioni locali e una commissione centrale, con sede a Roma.

Ogni commissione, inoltre, sarà suddivisa in sezioni ad hoc, competenti, rispettivamente, in materia di catasto terreni, di catasto edilizio urbano e di riforma del sistema estimativo del catasto dei fabbricati.

Rispetto al passato, alle commissioni censuarie sono riconosciute, con l'istituzione di una sezione apposita, specifiche competenze nell'ambito della revisione del sistema estimativo del catasto dei fabbricati.

In particolare, spetterà alle commissioni locali validare le funzioni statistiche e i relativi ambiti di applicazione.

Quanto alla composizione, la circolare delinea un iter che prende l'avvio con la richiesta di provvedere alle designazioni dei componenti, rivolta da ciascun Direttore regionale dell'Agenzia.

La scelta dei componenti, effettivi e supplenti, viene effettuata – chiarisce ancora la circolare - dal Presidente del Tribunale nell'ambito di un numero di soggetti designati almeno doppio rispetto a quello dei componenti previsti.

Il direttore regionale provvede alle relative nomine con apposito decreto, dandone comunicazione agli interessati, al Presidente del tribunale e ai soggetti designanti.

Per la commissione censuaria centrale l'iter procedimentale prende avvio con la richiesta di provvedere alle designazioni dei componenti, sempre nel rispetto di specifici requisiti, rivolta dal direttore dell'Agenzia agli Organi di autogoverno delle magistrature ordinaria e amministrativa, all'Anci, al Ministero dell'università e della Ricerca e al ministero dell'Economia e delle Finanze.

La nomina dei componenti effettivi e supplenti è effettuata con decreto del ministro dell'Economia e delle finanze.

Il provvedimento fissa anche la tabella di marcia sull'insediamento delle dell nuove commissioni censuarie, locali e centrale, che si insedieranno “con provvedimento del direttore dell'Agenzia in una data unica a livello nazionale, entro il 28 gennaio 2016, anche in assenza di designazione di uno o più dei componenti supplenti.

Fino alla data di insediamento, individuata dallo stesso provvedimento, continuano ad operare le commissioni previste dal Titolo III del decreto del Presidente della Repubblica n. 650/1972”.

Scarica allegato


 

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