Ultime notizie

17 Novembre 2014

Righi, Fiaip: il nuovo Catasto non sia un bancomat

di F.B.

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
Fiaip è favorevole alla riforma del Catasto, ma avanza dubbi sulla tassazione delle nuove rendite catastali.

A chiarire le perplessità della federazione è stato il suo presidente Paolo Righi, intervenuto stamattina alla trasmissione televisiva Tg2 Insieme per analizzare le tematiche connesse alla nuova riforma del Catasto e alle occupazioni abusive di immobili pubblici.

“La riforma del Catasto va bene, ma ci spaventa  la voracità dello Stato: resta da capire come verranno tassate le nuove rendite catastali. In merito alla riforma del Catasto… permangono ancora molti dubbi sull’applicazione e la definizione del nuovo algoritmo”.

Secondo Righi, infatti, “Attraverso le nuove rendite catastali lo Stato potrà attuare una perequazione a gettito invariato e con i nuovi estimi senza dubbio si punta a dare un reale valore degli immobili, ma è necessario fare attenzione alle aliquote e alla nuova metodologia di calcolo”.
 
 “Ora che l’Agenzia delle Entrate ha inglobato quella del Territorio - ha sottolineato Righi - è necessario condividere i metodi della creazione dell’algoritmo che darà vita ai nuovi parametri: non vorremmo diventasse l’ennesimo bancomat utilizzato dal Governo per alzare le tasse sull’immobiliare”.
 
7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470