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23 Giugno 2021

Savills, Esg: Gli uffici resteranno la principale asset class (Report)

di Red

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Savills ha analizzato le principali tendenze ESG, di investimento e di leasing per il 2022 in 36 città di tutto il mondo.

L’advsor prevede che, a livello globale, i tech occupiers saranno destinati a dominare l'attività di leasing, gli uffici resteranno il settore di investimento più popolare, i prime yields rimarranno prevalentemente stabili, e che le città asiatiche saranno in ritardo rispetto alle altre nel mondo in tema di investimenti sostenibili.

Alcuni punti sui mercati:

-         Yields stabili: nel complesso, la maggior parte dei ricercatori Savills si aspetta che i prime yields rimangano stabili nei 12 mesi fino al Q2 2022, ad eccezione dei settori industriale e residenziale, dove ci si aspetta che i rendimenti possano aumentare, riflettendo proprio un maggiore interesse degli investitori per questi settori. Più resiliente il settore degli uffici, con il 97% dei ricercatori Savills che prevede che i rendimenti rimangano stabili o diminuiscano.

-         Il leasing di uffici dovrebbe tornare ai livelli pre-pandemici entro il 2022 - ma ci sono variazioni: i mercati emergenti come Cina, Indonesia e Vietnam sono i più rialzisti sull'attività di leasing. I tech occupiers dovrebbero guidare la domanda del settore, con il 79% dei ricercatori di Savills che prevede una maggiore attività di leasing nei loro mercati rispetto al 2019.

-         Gli uffici dovrebbero essere l'asset class dominante del 2022: a Shenzhen, Pechino, Guangzhou e Seoul, si prevede che il 60% degli investimenti confluisca in questo settore. A seguire logistica e il residenziale sono le asset class preferite, dato che gli investitori si orientano verso strategie beds and sheds’, con gli investitori del Nord America in particolare che dovrebbero favorire il residenziale. Nel 2022, dovrebbe aumentare la quota di capitali internazionali investiti nel real estate: i responsabili della ricerca di Savills si aspettano, in media, che il 47% di tutti gli investimenti provenga da investitori internazionali (di cui poco meno della metà dai paesi limitrofi) e il 53% da capitali nazionali.

-         Il 75% dei responsabili della ricerca Savills ha indicato che la sostenibilità è sempre più un fattore rilevante nelle strategie degli investitori. Tuttavia, i ricercatori di diverse grandi città dell'Asia-Pacifico sostengono che non è ancora considerata essenziale per gli investirori di  Hong Kong, Tokyo, Jakarta e Seoul, ma che questo atteggiamento cambierà presto, data l'attenzione globale sull'agenda ESG. In termini di motivazioni che spingono ad abbracciare una strategia d'investimento basata sulla sostenibilità, la maggioranza dei ricercatori di Savills (54%) ritiene che la consapevolezza dell'azienda sulla tematica sia il fattore trainante più forte, mentre il 46% ha indicato come motivazione significativa anche l'opportunità di aumentare i rendimenti.

  

Simon Hope, Head of Global Capital Markets di Savills: "Sulla base delle ipotesi del G7, nel 2022 dovremmo assistere ad un ritorno alla normalità nei mercati immobiliari di tutto il mondo. Secondo i nostri ricercatori, sembra che la normalità dovrebbe tornare anche nel settore degli uffici, sia in termini di leasing - dove si prevede che i tech occupiers siano particolarmente attivi - sia nelle attività di investimento, con rendimenti potenzialmente più stabili in alcune aree. Nel campo residenziale e industriale, vediamo un crescente interesse degli investitori. Con l’avanzare della campagna vaccinale e il presupposto della ripresa dei viaggi di lavoro, è probabile che porti a una maggiore domanda internazionale che, se combinata con la domanda interna esistente, dovrebbe scaturire in un ulteriore rafforzamento dei prezzi e dei valori. Supponendo che il mercato obbligazionario rimanga resiliente, prevediamo un miglioramento della domanda e dei prezzi nei settori legati alla sostenibilità”.

Gianni Flammini, CEO di Savills in Italia: “Da noi è ancora difficile dimostrare quanto la sostenibilità rappresenti un fattore determinante nella scelta degli investimenti. Certamente investire in asset che considerano la tematica ESG, posiziona i prodotti e la performance degli investimenti nel range alto dei rispettivi mercati di riferimento. La sfida contemporanea per il settore è nel valutare il cosiddetto green premium. Siamo certi che nel futuro la consapevolezza ESG ed il rispetto delle tematiche sarà un must have”.

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