Ultime notizie

20 Aprile 2016

Sud: Confindustria/Cerved, dopo crisi Pmi rialzano la testa

di red

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

Si rafforzano i segnali positivi dalle Pmi del Sud. I livelli pre-crisi sono ancora lontani, ma la ripartenza sembra avviata, servono investimenti e finanza per consolidarla.

Questo, in sintesi, il messaggio del Rapporto Pmi Mezzogiorno 2016, curato da Confindustria e Cerved con la collaborazione di Srm-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno. Nel 2014, anche se in frenata, la crisi dà ancora i suoi ultimi colpi di coda nel Mezzogiorno: l'emorragia di Pmi si è fermata in Italia, ma è proseguita al Sud e nelle Isole, con altre 2.000 Pmi di capitali uscite dal mercato.

Non sono mancati però i segnali positivi. Nel 2015 calano con tassi a due cifre le chiusure di impresa, e 30.000 nuove imprese sono nate, spesso innovative, anche se in gran parte di piccolissime dimensioni. Il processo di selezione ha fatto uscire le imprese fragili e rafforzato le altre, consolidando un sistema di Pmi più ridotto ma più solido.

Le previsioni per i prossimi anni sono positive. Nel 2016 e nel 2017, infatti, è attesa una crescita di fatturato e redditività delle Pmi meridionali e un calo delle sofferenze, ma è ancora lento il miglioramento del rapporto tra debiti finanziari e capitale netto.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide