Ultime notizie
30 Maggio 2026
28 Maggio 2026
28 Maggio 2026
Più della metà delle famiglie che hanno effettuato una transazione nel biennio 2016-2017 hanno fatto ricorso all’agenzia immobiliare. E’ quanto emerge da una indagine Tecnoborsa che sottolinea come il dato, tra domanda e offerta, è risultato decisamente allineato.
Esaminando i diversi canali attraverso i quali le famiglie sono venute a conoscenza del bene acquistato prevalgono i social network, il passaparola e i siti Internet specializzati. In realtà, il canale informativo predominante è proprio l’agenzia, in quanto da un approfondimento è emerso che il più delle volte gli annunci attraverso i quali sono stati individuati gli immobili acquistati sono stati pubblicati proprio da agenzie.
Valter Giammaria, presidente di Tecnoborsa: “Dall’analisi dei dati risultanti dalle interviste effettuate presso le famiglie che risiedono nei 54 Comuni italiani presi in esame è emerso che, nel biennio 2016-2017, il 54,2% di quelle che hanno acquistato un immobile hanno fatto ricorso a un’agenzia immobiliare”.
I comuni capoluogo di Regione sono risultati più attivi di quelli non capoluogo e la macroarea che presenta valori sopra la media è il Nord-Ovest, mentre è sotto la media il Nord-Est. A livello demografico emergono i single di età compresa tra i 25 e i 34 anni e tra i 65 e i 74 anni; molto probabilmente i primi hanno fatto ricorso a un’agenzia immobiliare per accelerare i tempi e i secondi per necessità di ausilio data la scarsa dimestichezza con i più moderni canali di informazione.
Invece, per quanto riguarda il ricorso alla valutazione, dall’Indagine Tecnoborsa è emerso che i due terzi di chi ha acquistato un’abitazione l’ha valutata e/o l’ha fatta valutare prima di comprarla ma, in particolare, il 27,7% si è servito di uno specialista del settore ovvero agenzia immobiliare o libero professionista abilitato, mentre il 43,1% ha dichiarato di aver fatto da solo sulla base di dati pubblicati da fonti varie o tramite programmi presenti su Internet.
Infine, andando ad analizzare l’offerta si è riscontrato che, nel biennio considerato, più dell’80% di chi ha venduto un immobile lo ha valutato e/o fatto valutare e il 70,4% ha dichiarato di averlo fatto in autonomia e il 15,1% di averlo fatto fare da un professionista del settore.
Infine, mettendo a confronto il ricorso alla valutazione immobiliare tra venditori e acquirenti si riscontra che vi ricorrono più i primi che i secondi, però c’è da notare che, in entrambi i casi, domina il fai da te.
Notizie Correlate
21 Maggio 2026
Red
Red
Red
Red
Maurizio Cannone
05 Dicembre 2025
Luca Dondi dall'Orologio, Patrigest
05 Dicembre 2025
red
05 Dicembre 2025
red
Video Correlati
22 Maggio 2026





.jpg)
