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9 Novembre 2018

Usa: causa a Ubs sui mutui subprime venduti prima della crisi

di G.I.

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Il dipartimento americano di Giustizia ha lanciato una causa legale di stampo civile contro Ubs, accusata di avere provocato perdite "catastrofiche" agli investitori con prodotti finanziari legati ai mutui subprime venduti tra il 2006 e il 2007 ossia prima dello scoppio dell'ultima crisi.

La banca più grande della svizzera ha deciso di contestare le accuse, cosa che preannuncia mesi di battaglie legali.

"Gli investitori che hanno comprato bond garantiti da mutui residenziali da Ubs hanno sofferto perdite catastrofiche, che non solo hanno provocato danni a questi investitori ma hanno anche contribuito alla crisi finanziaria del 2008", ha spiegato la Giustizia Usa.

Gli Stati Uniti sostengono che Ubs ha fuorviato gli investitori sulla qualità di miliardi di dollari di mutui di vario tipo che sono stati cartolarizzati in 40 operazioni. Stando a Washington la banca svizzera ha cartolarizzato oltre 41 miliardi di dollari di quei mutui. La Giustizia Usa non ha specificato quanti danni punta a ottenere da Ubs ma ha parlato di perdite subite dagli investitori per "molti miliardi di dollari". Dal canto suo l'istituto di credito ha detto che si aspettava la causa, che non ha creato quei mutui e che a sua volta ha subito "perdite enormi" attraverso investimenti fatti nei bond garantiti da mutui di bassa qualità comprati in Usa. "Questo fatto da solo smonta ogni inferenza secondo cui Ubs ha volontariamente frodato" gli investitori, si è difesa la banca sostenendo che le accuse ricevute "non sono supportate da fatti o dalla legge". Ubs si è detta "fiduciosa" e pronta a difendersi in tribunale "nell'interesse dei suoi soci".

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