Ultime notizie
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
I maggiori richiedenti di mutui, con una netta propensione al tasso fisso, nel terzo trimestre del 2021 sono stati gli under 36. Il dato emerge dal terzo Credit Report trimestrale 2021 rilasciato da 24MAX, società di mediazione creditizia del Gruppo RE/MAX.
Nel Report vengono analizzati gli andamenti del mercato messi a confronto con i dati registrati dall'Ufficio Studi di 24MAX sulla base del transato reale.
Dai dati elaborati emerge una netta preferenza per il tasso fisso (89,4%), dopo i lievi segnali di inversione di tendenza registrati nel periodo precedente, quando la percentuale dei mutui a tasso variabile è passata dal 16% al 28%.
Dall'analisi del transato di 24MAX tra chi ha richiesto un mutuo nel terzo trimestre 2021, il 54% è coniugato, percentuale in aumento dell'8% rispetto al secondo trimestre dell’anno in corso. Il 33,1% è single (in diminuzione del 9,8% rispetto al periodo precedente), con una prevalenza degli uomini (61,3%) sulle donne (38,7%), sostanzialmente stabile rispetto al secondo trimestre. Stabili anche le richieste di separati e divorziati, che rappresentano il 7,7%, e dei conviventi (2,4%). Più che raddoppiata, rispetto al secondo trimestre, la domanda da parte di vedovi che scelgono di cambiare casa richiedendo un mutuo.
Guardando alle età, l'incremento più significativo rispetto al periodo precedente è stato registrato dalla fascia 45-54 (+6,3%), che ha raggiunto il 23,7%. Si consolidano al 27,3% le richieste da parte di giovani tra i 25 e i 34 anni, senza sostanziali cambiamenti rispetto al secondo trimestre nel quale si era registrato per questa fascia un aumento di 8 punti percentuali. Stabili anche le richieste da parte della fascia 18-24 che si conferma al 3,5%. A livello generale, gli under 36, supportati dalle agevolazioni del Decreto Sostegni bis, si attestano come i principali acquirenti del mercato immobiliare italiano, rappresentando da soli oltre un terzo delle transazioni (30,8%). Nel corso del terzo trimestre si registra invece un leggero decremento tra gli over 55, che rappresentano il 15,7% dei richiedenti, e nella fascia 35-44, che scende a quota 29,8%.
Analizzando la tipologia di contratto lavorativo di chi ha richiesto un mutuo nel corso del terzo trimestre 2021 risultano in netta maggioranza (78,4%) i lavoratori a tempo indeterminato, seguiti dalle partite IVA (9,5%), dai pensionati (6,5%) e dai lavoratori a tempo determinato (5,6%).
Il 96% delle compravendite si è confermato destinato all'acquisto della prima casa. Ancora in lieve incremento i mutui richiesti per l'acquisto di una seconda casa che rappresentano il 3,5% (+0,5% rispetto al secondo trimestre). Complessivamente le pratiche accese dai credit specialist di 24MAX sono 2.540, pari a un valore di 353.050.000 euro. Da gennaio a settembre 2021 sono state raccolte 1.695 pratiche (+82% sul 2020) per un valore complessivo di 246.750.000 euro. A queste si aggiungono 845 pratiche erogate per un valore di 106.300.000 euro. Complessivamente, l'importo medio dei mutui si attesta a circa 139.400 euro.
Riccardo Bernardi, Chief Development Officer di 24MAX: "Si tratta di un dato che a nostro avviso riflette il clima di fiducia ancora prudenziale che caratterizza lo scenario economico italiano. Per chi si trova di fronte all'accensione di un mutuo della durata media di 20-25 anni, la scelta del fisso assicura un tasso estremamente conveniente per tutta la durata del finanziamento. Il possibile risparmio sul lungo periodo dato dalla scelta del variabile non vale dunque per molti il rischio legato a un possibile futuro innalzamento dei tassi. Nei prossimi mesi terremo monitorato con grande attenzione questo dato per capire in quale direzione si muoverà il mercato".
Scarica il Report.
Allegati:
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
Notizie Correlate
Maurizio Cannone
Red
Maurizio Cannone
Red
18 Ottobre 2025
Comunicato sindacale




.jpg)
