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31 Ottobre 2019

Astaldi: obbligazionisti, penalizzati da warrant a favore Salini e banche

di G.I.

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Una lettera ai Commissari di Astaldi con una serie di rilievi sulla proposta del concordato che li penalizza. E' quella inviata dal Comitato bondholders Astaldi ai Commissari incaricati della procedura concordataria e ai vertici di Astaldi e Salini, con una richiesta di incontro per chiarire i dubbi emersi dall'analisi del piano. Il Comitato bondholders Astaldi è costituito da investitori retail che hanno sottoscritto una parte del bond Astaldi 2013-2020 da 750 milioni, inizialmente destinato agli istituzionali.

Secondo l'analisi fatta dai consulenti del Comitato, gli obbligazionisti di Astaldi risulterebbero penalizzati dall'attribuzione di warrant premiali in favore di Salini e delle banche finanziatrici del gruppo presieduto da Paolo Astaldi. Il piano concordatario, messo a disposizione dei creditori Astaldi a inizio ottobre, inoltre, evidenzia, secondo la valutazione del Comitato bondholders, un tasso di recupero per gli obbligazionisti che oscillerebbe tra il 20 e il 25%, nettamente inferiore al 38% dichiarato nell'executive summary della proposta concordataria.

Il Comitato, in particolare, ha dubbi sulla valutazione degli asset in Venezuela e del Ponte sul Bosforo nel portafoglio Astaldi. Nella lettera ai Commissari si rimarca che il recovery value, in base a questi calcoli, è inferiore alla soglia del 30% che, in base alla legge, preclude la possibilità di presentare un'offerta concorrente.

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