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9 Novembre 2018

Atlantia: Strage Ponte Morandi pesa sui conti dei primi 9 mesi

di G.I.

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Nei primi nove mesi dell'anno, Atlantia  ha conseguito un utile netto di pertinenza del gruppo in calo tendenziale del 15% a 733 milioni di euro per l'effetto dell'appostamento di circa 350 milioni di euro quale stima preliminare degli oneri direttamente collegati al crollo di una sezione del Viadotto Polcevera a Genova.

Ricavi operativi in aumento del 2% a 3,045 miliardi. L'Ebitda è cresciuto del 3% a/a a 2,913 miliardi, a fronte di un flusso di traffico che nel periodo è salito dello 0,3% in Italia e del 2,3% lungo la rete autostradale estera. L'aumento del traffico passeggeri sugli aeroporti di Roma è poi cresciuto del 3,6%, mentre la crescita per lo scalo di Nizza è stata del 4,2%.

Nel periodo, gli investimenti operativi sono ammontati a 634 milioni. L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre è cresciuto a 9,91 miliardi, principalmente a causa dell'acquisto del 15% di Getlink per 1,056 mld. Per la parte restante dell'esercizio, Atlantia  prevede una crescita ulteriore dell'Ebitda, destinato a beneficiare anche del consolidamento integrale di Abertis negli ultimi due mesi dell'anno.

Il crollo del viadotto Morandi è destinato invece ad avere riverberi sull'ultima riga del conto economico, così come l'acquisizione di Abertis è destinata ad avere riflessi sull'indebitamento finanziario netto consolidato.

Nello specifico caso di genova "le stime - spiega la società - sono relative ai costi di demolizione e ripristino del viadotto, con connessi oneri per espropri e indennizzi e contributi a persone ed aziende/attività produttive direttamente colpite dal crollo, nonché ai risarcimenti agli eredi delle vittime e ai feriti. Le preliminari stime di cui sopra, pari a circa 350 milioni di euro senza tener conto per motivi prudenziali dei rimborsi assicurativi, sono state riflesse nella situazione contabile consolidata al 30 settembre 2018 mediante accantonamenti a fondi del passivo patrimoniale per circa 345 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 5 milioni di euro di oneri già sostenuti e contabilizzati tra i costi operativi".

 

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