Ultime notizie
12 Maggio 2026
12 Maggio 2026
12 Maggio 2026
12 Maggio 2026
"Il 5% delle famiglie italiane più ricche possiede circa il 46% della ricchezza netta totale". È quanto si legge nell'analisi della Banca d'Italia nell'ambito Bce secondo cui "i principali indici di disuguaglianza sono rimasti sostanzialmente stabili tra il 2017 e il 2022, dopo essere aumentati tra il 2010 e il 2016".
I nuovi dati sono stati sviluppati per supportare la strategia di politica monetaria della Banca centrale europea, che mira a includere una valutazione sistematica dell'interazione bidirezionale tra la distribuzione del reddito e della ricchezza e la politica monetaria.
Lo studio evidenzia come le famiglie meno abbienti possano contare principalmente sul possesso dell'abitazione, che incide per poco meno del 75% (in crescita dal 70% del 2010), mentre quelle più benestanti detengano un portafoglio più diversificato in azioni, depositi, polizze.
I dati mostrano che la ricchezza è aumentata del 29% negli ultimi cinque anni.
Nell'area dell'euro, la quota di ricchezza netta detenuta dal 5% delle famiglie più ricche nella distribuzione della ricchezza netta è leggermente diminuita tra il 2016 e il secondo trimestre del 2023, pur superando ancora il 43%. Allo stesso tempo, la ricchezza netta mediana (ossia il valore di mezzo tra minimo e massimo) è aumentata di circa il 40%. Mentre la ricchezza media sale a 170.000 euro dai circa 150.000 del 2018.
Questo aumento è stato accompagnato da una leggera diminuzione della disuguaglianza, in parte perché i proprietari di case, che rappresentano oltre il 60% della popolazione, hanno beneficiato dell'aumento dei prezzi delle case. La loro ricchezza netta (per famiglia) è aumentata del 27% in questo periodo. Parallelamente, la ricchezza netta dei non proprietari di casa, che rappresentano il 40% della popolazione, è cresciuta del 17%, principalmente a causa dell'aumento dei depositi osservato in questo periodo.
L'Italia rimane sotto la media Ue per quanto riguarda la distribuzione della ricchezza, in linea con i valori della Francia e sotto alla Germania, Paese in cui il grado di diseguaglianza in termini di ricchezza (non di redditi) è più marcato.
Scarica l’allegato.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Al Salhi, E&V: Italia sempre pi&ug
Notizie Correlate
Red
14 Novembre 2025
Red
Maurizio Cannone
Avvocato Antonio Belvedere
13 Novembre 2025
Red
13 Novembre 2025
Red
Red
Manfredi Catella, Ceo Coima
13 Novembre 2025
Red
13 Novembre 2025
Red
13 Novembre 2025
Red





.jpg)
