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1 Aprile 2016

Cdp, Fitch: bassi prezzi greggio potrebbero impattare redditività

di cas

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I bassi prezzi del petrolio potrebbero impattare il flusso di dividendi che la Cassa Depositi e Prestiti, azionista di Eni con una quota del 25,76%, incassa dal Cane a Sei Zampe. Lo affermano gli analisti di Fitch secondo i quali se il greggio non risalirà dagli attuali livelli, la redditività dell'ente presieduto da Claudio Costamagna potrebbe risentirne in quanto i pagamenti di Eni hanno aiutato Cdp a compensare il calo della marginalità sulle attività tradizionali di intermediazione.

Gli esperti comunque non si aspettano che il dividendo di Eni finisca sotto pressione se i prezzi del petrolio torneranno a salire, in linea alle aspettative dell'agenzia di rating. Ciononostante, se questo recupero non dovesse materializzarsi, le principali compagnie legate al petrolio, compreso il Cane a Sei Zampe, potrebbero essere costrette a rivedere i loro payout.

Nonostante queste pressioni, concludono gli analisti, è probabile che il rating della Cassa Depositi e Prestiti (BBB+ con outlook stabile) rimanga allineato a quello dell'Italia nel breve termine.

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