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19 Dicembre 2016

Confindustria ceramica: risultati in crescita nel 2016

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Il 2016 fa registrare una ripresa nelle vendite complessive delle piastrelle di ceramica (+4,6%), grazie all’aumento della domanda sul mercato italiano (+5,5%) e ad una espansione delle esportazioni (+4,4%), che hanno trainato la produzione (+5,4%). La produzione italiana ritorna così a superare i 415 milioni di metri quadrati, mentre per il biennio 2017-2018, pur in un quadro di complessivo rallentamento, sono attesi consolidarsi questi risultati tali da portare la produzione a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Permangono condizioni favorevoli alla domanda abitativa, spinti da una dinamica dei mutui che – stanti i bassi tassi di interesse – ha spinto il alto la loro domanda e, con essa, l’attività edilizia. 

Sono questi i principali temi del Convegno di Fine Anno di Confindustria Ceramica, che accanto all’illustrazione degli studi realizzati dal Centro Studi di Confindustria Ceramica in collaborazione con Prometeia e BPER Banca Spa, vedrà una tavola rotonda a cui partecipano il Presidente dell’Associazione Vittorio Borelli, il vice Direttore Generale di BPER Banca spa Pierpio Cerforgli e Giovanni De Pasquale, presidente di ANAIP, l’Associazione Nazionale degli Amministratori di Condomini. 
 
Positive indicazioni emergono dall’esame dei bilanci 2015 delle aziende ceramiche considerate nel loro insieme. Il campione analizzato da BPER mostra un EBITDA di settore pari a 13,4% ed una redditività in grado di generare un apprezzabile flusso di cassa di gestione corrente (469 milioni di euro nel campione analizzato). L’incidenza del circolante sul fatturato si riduce di tre punti percentuali, al 35,3%, grazie a percorsi di efficientemente sul stock di magazzino e alla selezione dei crediti commerciali. Tale aspetto ha determinato un miglioramento nei livelli di capitalizzazione del settore, ora prossimi all’84% del capitale investito. 


La crescita 2016 appare più consistente nei paesi NAFTA, del Golfo e Balcani, anche se le incertezze politiche ed economiche di alcune aree potrebbero compromettere tali previsioni.
La produzione di ceramica italiana recupera terreno, raggiungendo nel 2016 i 416 milioni di metri quadrati (+5,4%), in crescita di circa 50 milioni di metri quadrati rispetto ai minimi del 2012.

Vittorio Borelli, Presidente di Confindustria Ceramica: “Chiudiamo un anno che ha registrato conferme dai mercati internazionali – penso a Stati Uniti, ma non solo – ed una inversione di tendenza da quello italiano. Sono risultati resi possibili dagli ingenti investimenti in innovazione che il settore realizza da anni e che ci ha consentito di aggiornare la nostra capacità competitiva si diversi mercati”. 

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