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9 Maggio 2011

Daniele De Rossi (Roma) condannato a due mesi di carcere per abusivismo edilizio

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- Daniele De Rossi, calciatore della Roma, e l'ex moglie Tamara Pisnoli sono stati condannati a due mesi di reclusione (pena sospesa) dal Tribunale di Roma per abusivismo edilizio.

La sentenza ha inflitto anche un’ammenda di 4 mila euro ciascuno e l'abbattimento del “manufatto abusivo”.

Si tratta di una veranda costruita nell'abitazione dell'ex coppia all'Eur, zona a sud della Capitale.

I lavori furono considerati fuori norma dai vigili urbani.

Secondo quanto si afferma sul capo d’imputazione De Rossi e la moglie sono accusati di avere, “in concorso tra loro e in qualità di proprietari nonchè responsabili dei lavori, abusivamente realizzato in assenza del permesso di costruire l'ampliamento del salone e della cucina, mediante l'abbattimento e il conseguente avanzamento delle misure perimetrali verso l'esterno del fabbricato con inglobamento della parte terrazzata”.

Inoltre nel piano superiore dell'appartamento gli imputati sono stati ritenuti colpevoli di aver “realizzato la chiusura di un terrazzo coperto e l'ampliamento del locale lavatoio spostando la tamponatura verso l'esterno”.

Nel corso del processo il centrocampista anche della nazionale si è difeso affermando che non si è occupato dei lavori.

Dal canto loro gli avvocati del calciatore, Franco e Francesca Coppi annunciano che ricorreranno in Appello.

Secondo i difensori quando fu acquistato l'immobile il costruttore dette garanzie per la realizzazione della veranda. 

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