Ultime notizie
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
14 Aprile 2026
Se qualcuno attendeva una conferma della crisi economica italiana, ecco arrivare i dati ufficiali riguardo ai fallimenti del primo semestre 2011.
La crescita risulta più elevata al centro-sud, dove ha raggiunto un +11,1% rispetto al resto del Paese, +10,3% nel nord ovest e +8,7% nel nord est.
Il dato è particolarmente influenzato dagli incrementi osservati in Molise (+93%), nel Lazio (+32%), in Puglia (+23%), in Sardegna (+18%) e in Campania (+17%).
Il nord-est, a differenza di quanto osservato l'anno scorso, fa registrare una crescita delle procedure fallimentari più contenuta (+8,7%) grazie soprattutto al calo osservato in Veneto (-1,5%), mentre l'Emilia-Romagna e il Friuli continuano a soffrire, evidenziando rispettivamente un aumento del 22% e del 18%.
I dati dell'Osservatorio Cerved indicano tuttavia che nel primo semestre 2011 le regioni con la maggiore frequenza di fallimenti sono: la Lombardia (insolvency ratio pari a 15,6), il Friuli (14,1), le Marche (13,4) e - nonostante il calo registrato - il Veneto (12,4).
Con 513 domande presentate tra gennaio e giugno di quest'anno, il fenomeno del concordato preventivo riporta un calo del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2010: i segnali positivi arrivano soprattutto dall'industria dove per il quinto trimestre consecutivo le domande risultano in calo, infatti le domande del primo semestre 2011 sono inferiori del 18,7% rispetto a quelle delle stesso trimestre 2010.
Nella prima metà del 2011, l'utilizzo del concordato diminuisce tra tutte le fasce dimensionali considerate, ad eccezione delle imprese con un attivo tra i 2-10 milioni di Euro (+6,6% sul primo semestre 2010) e tra le società maggiori, ossia over 50 milioni che hanno registrato un aumento pari al 33,3%.
Hanno usufruito meno di questo strumento le microimprese con un attivo tra 0 e 2 milioni (-12,5%) e quelle con un attivo tra i 10 e i 50 milioni (-18,8%).
A livello settoriale le domande diminuiscono nel segmento dei servizi (-5,6%), mentre risultano in aumento tra le società che operano nell'edilizia, anche se in lieve misura (+1,9%).
Il panorama che si osserva tra Nord e Sud è molto diversificato: se nel Centro si conta un aumento delle domande del 9,4% e nel Mezzogiorno del 4,7%, nel Nord-Est le domande invece diminuiscono dell’8,8% toccando quota -17,7% nel Nord-Ovest, che risente della forte riduzione osservata in Lombardia (-30,8%).
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
Notizie Correlate
RedGiorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia
Studio Inzaghi
Red
Red
30 Dicembre 2025
Red
20 Dicembre 2025
Maurizio Cannone
Si Studio Inzaghi
Red
Red
18 Ottobre 2025
Comunicato sindacale




.jpg)
