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14 Aprile 2026
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Il Progetto Mercurio della Fondazione Enasarco si arricchisce di nuove integrazioni, grazie ad un accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali degli inquilini: Sunia, Sicet, Uniat Uil, Unione Inquilini, Federcasa, Ania, Assocasa e Sai Cisal.
Lo scopo di queste aggiunte è quello di ''introdurre innovative agevolazioni all'acquisto e fornire ulteriori forme di tutela e sostegno, soprattutto nei confronti degli inquilini che hanno manifestato la volontà di acquistare l'appartamento ma che, a causa di difficoltà di accesso al credito, non hanno potuto farlo'', come si legge nel documento relativo.
Tra le integrazioni, quella che prevede che “trascorso almeno un anno dall'invio della lettera di prelazione della Fondazione, senza che sia stato perfezionato l'acquisto, gli inquilini in regola con la propria posizione contabile avranno la possibilità di acquistare comunque l'appartamento esercitando la prelazione direttamente dai Fondi immobiliari alle stesse condizioni economiche indicate nella lettera di prelazione, incluso l'eventuale sconto del 10% previsto per l'acquisto tramite mandato collettivo. In alternativa sarà possibile sottoscrivere un contratto di locazione, contenente un diritto di opzione all'acquisto, della durata massima di otto anni, ad un canone maggiorato del 30% rispetto a quello in vigore al momento del conferimento dell'unità immobiliare al Fondo.
Entro otto anni l'inquilino potrà esercitare, in ogni momento, la prelazione all'acquisto dell'unità locata, al prezzo indicato nella lettera di prelazione inviata dalla Fondazione, incrementato dell'interesse annuo del 2%, scontando tutti i canoni di locazione corrisposti dalla data di decorrenza del contratto”.
Il documento completo in allegato.
Lo scopo di queste aggiunte è quello di ''introdurre innovative agevolazioni all'acquisto e fornire ulteriori forme di tutela e sostegno, soprattutto nei confronti degli inquilini che hanno manifestato la volontà di acquistare l'appartamento ma che, a causa di difficoltà di accesso al credito, non hanno potuto farlo'', come si legge nel documento relativo.
Tra le integrazioni, quella che prevede che “trascorso almeno un anno dall'invio della lettera di prelazione della Fondazione, senza che sia stato perfezionato l'acquisto, gli inquilini in regola con la propria posizione contabile avranno la possibilità di acquistare comunque l'appartamento esercitando la prelazione direttamente dai Fondi immobiliari alle stesse condizioni economiche indicate nella lettera di prelazione, incluso l'eventuale sconto del 10% previsto per l'acquisto tramite mandato collettivo. In alternativa sarà possibile sottoscrivere un contratto di locazione, contenente un diritto di opzione all'acquisto, della durata massima di otto anni, ad un canone maggiorato del 30% rispetto a quello in vigore al momento del conferimento dell'unità immobiliare al Fondo.
Entro otto anni l'inquilino potrà esercitare, in ogni momento, la prelazione all'acquisto dell'unità locata, al prezzo indicato nella lettera di prelazione inviata dalla Fondazione, incrementato dell'interesse annuo del 2%, scontando tutti i canoni di locazione corrisposti dalla data di decorrenza del contratto”.
Il documento completo in allegato.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
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