Ultime notizie
29 Aprile 2026
29 Aprile 2026
Le imprese italiane si dichiarano più forti di 12 mesi fa rispetto alla media europea, nonostante uno scenario macroeconomico non ancora normalizzato. È quanto emerge dall'European Payment Report 2023 pubblicato da Intrum.
Secondo il rapporto, il 56% delle imprese italiane afferma di aver spostato l'attenzione dalla crescita (principale obiettivo delle aziende dello scorso anno, come indicato nell'EPR 2022) a una maggiore efficienza e al risparmio sui costi.
L'85% delle aziende rivela che i propri dipendenti se non hanno già chiesto aumenti di stipendio superiori alla norma, lo faranno presumibilmente nel breve.
Il 55% ha ridotto i consumi energetici per far fronte all'aumento dei costi dell'energia, e confermerà questo impegno in futuro per ridurre il proprio impatto sull'ambiente.
In Italia, il 64% delle aziende si dichiara sempre più preoccupato relativamente alla capacità dei debitori di pagare entro i termini concordati e allo stesso tempo, nel 54% dei casi, ammette di avere difficoltà a pagare in tempo i fornitori a causa dell'inflazione.
L'impatto dei ritardi dei pagamenti costituisce un freno allo sviluppo, distraendo risorse che altrimenti sarebbero utilizzate per migliorare la sostenibilità, espandere l'offerta o assumere nuovo personale.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide
Notizie Correlate
Red
03 Novembre 2025
red
03 Novembre 2025
Red
Red
03 Novembre 2025
Red
Red
03 Novembre 2025
Red





.jpg)
