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26 Maggio 2010

Manovra: per gli architetti questo è un condono e incentiva l'abusivismo

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- Anche il Consiglio nazionale degli architetti contesta duramente la manovra e il condono delle case fantasma.

"L'ipotesi che con il pagamento di una lieve sanzione amministrativa sia possibile procedere all’indiscriminata regolarizzazione di tutti gli immobili realizzati abusivamente sul territorio nazionale (da alcune fonti quantificate in circa 1.500.000 edifici) appare sconcertante".

Evidenzia poi "la propria contrarietà verso possibili generici provvedimenti di sanatoria del patrimonio edilizio, realizzati in assenza di autorizzazione e in contrasto con gli strumenti urbanistici".

Un eventuale censimento degli immobili fantasma oltre a premiare di fatto gli abusi e penalizzare invece chi, tra professionisti e committenti, ha operato nel rispetto delle regole e della collettività costituirebbe, infatti, un vulnus irreparabile per il territorio e per l'ambiente.

Oltre alla richiesta di escludere gli immobili edificati abusivamente in aree di Vincolo, gli architetti chiedono la regolarizzazione sia consentita soltanto per gli edifici che possono essere sanati dal punto di vista urbanistico, auspicando che per gli altri si proceda alle adeguate sanzioni.

Al contrario una possibile ennesima sanatoria determinerebbe già nel medio periodo, una forte incentivazione di quell'abusivismo edilizio che costituirebbe un gravissimo fenomeno di depauperazione di un patrimonio collettivo.

 

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