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5 Maggio 2017

Norma Airbnb, Orlandi: servono criteri oggettivi

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La “norma Airbnb”, che disciplina la tassazioni per le locazioni brevi, è da accogliere con favore in quanto finalizzata ad agevolare l’emersione di materia imponibile nei casi in cui, insieme all’alloggio, si offrano servizi come il cambio della biancheria, ma si potrebbero definire ulteriormente criteri oggettivi, quali il numero delle stanze offerte in locazione breve o la durata della stessa, la presenza dei quali integrerebbe la sussistenza di un’organizzazione di tipo alberghiero, rilevante ai fini Iva.

È l’opinione di Rossella Orlandi, direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Secondo Orlandi, inoltre, potrebbe valutarsi con favore un'eventuale modifica normativa che preveda l'applicazione della disposizione a tutti i casi in cui, al di fuori dell'esercizio di un'attività d'impresa, vi sia la fornitura di alloggi accompagnata da servizi accessori, come nel caso di attività di bed&breakfast occasionale.

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