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30 Maggio 2012

Ritardi su saldo Imu: Cgia ''sanzioni irrisorie se entro un anno da scadenza''

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In caso di ritardi nel pagamento della prima rata dell'Imu le sanzioni saranno irrisorie.

Lo sostiene la Cgia di Mestre calcolando come un proprietario di prima casa che non riuscirà a versare, ad esempio, la prima rata di 50 euro - su un totale di tre rate - entro il prossimo 18 giugno, pagherà, tra interessi e sanzioni, 1,60 euro aggiuntivi nel caso il pagamento avvenga entro il trentesimo giorno dalla scadenza (comprensivo delle predette sanzioni ed interessi).

Oltre il trentesimo e fino ad un anno dal termine iniziale la maggiorazione salirà di 3,13 euro.

Oltre questo termine il contribuente non avrà più la possibilità di porre rimedio alla sua dimenticanza o impossibilità economica e l'ente locale provvederà a chiedergli il pagamento con la sanzione piena.

Gli interessi – sottolinea ancora la Cgia di Mestre - potranno variare da Comune a Comune, in quanto la normativa prevede che questi ultimi hanno la possibilità di aumentarne la misura rispetto il tasso legale nel limite di tre punti percentuali.


“Con questa analisi - dichiara Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre - non è assolutamente nostra intenzione invitare i proprietari di abitazioni a non pagare l'imposta.

Tuttavia, crediamo sia giusto che i contribuenti siano a conoscenza di cosa potrebbero andare incontro nel caso non riuscissero a pagare l'Imu entro la scadenza stabilita per legge”.

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