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28 Novembre 2025

UpsideTown supera 20 milioni raccolti nel crowdfunding immobiliare e chiude la settima exit

di Red

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Il crowdfunding immobiliare, in particolare nella componente equity, sta avanzando in controtendenza rispetto all'andamento del più generale settore delle piattaforme digitali online che raccolgono capitali tra il pubblico. Secondo i dati del decimo report sul crowdinvesting del Politecnico di Milano, di recente i progetti immobiliari hanno registrato un incremento del 32% mentre i progetti non immobiliari sono diminuiti del 19%.

Il crowdfunding nel real estate beneficia della percentuale di successo delle iniziative e del rendimento degli investimenti, specie se rapportato al livello di rischio. Ciò è dovuto, in primo luogo, alle due diligence dei progetti svolte dai portali di crowdfunding basate su tecniche di valutazione finanziaria e immobiliare consolidate e riconosciute dagli operatori professionali. Da sottolineare inoltre la rapidità di esecuzione degli investimenti rispetto ai tempi del credito bancario, con effetti positivi sullo sviluppo dei progetti.

Nell'ultimo biennio, sulla crescita della fiducia ha inciso il nuovo quadro regolamentare per i gestori dei servizi di crowdfunding che, in base al Regolamento UE 1503/2020, ha introdotto autorizzazioni e controlli da parte della Consob e della Banca d'Italia, nonché regole di trasparenza e di tutela per gli investitori, a partire dalla verifica di appropriatezza e comprensione.

Tra i portali a vocazione immobiliare, UpsideTown, emanazione del Gruppo Praxi (composto da società di consulenza strategica e operativa), ha scelto di specializzarsi nei progetti di riqualificazione urbana della città di Roma, sia per immobili di prestigio sia per iniziative residenziali.

In questi giorni, UpsideTown, operativa dal 2024, ha raggiunto due traguardi.

Il primo è il target dei 20 milioni di raccolta, frutto di un modello basato su analisi immobiliari e finanziarie dei progetti, su un flusso informativo costante verso gli investitori, sull'assenza di ritardi nei progetti e sull'assenza di commissioni per chi investe; il secondo è la settima exit per i progetti immobiliari selezionati, conclusa rispettando gli obiettivi di rendimento previsti, con un anticipo di circa 14 giorni rispetto alla durata attesa. Il ROI medio annuo lordo distribuito agli investitori della piattaforma è stato pari al 18,3%.

Il crowdfunding immobiliare sembra integrare i punti di forza del settore immobiliare con le potenzialità di un meccanismo fintech di utilizzo agevole per i promotori dei progetti e per gli investitori.

Gli investitori mostrano una tendenza a partecipare più volte a successivi progetti immobiliari, a conferma che la formula mantiene una specificità nel settore immobiliare e una prospettiva nel mercato del crowdfunding.

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