Utile stabile per Commerzbank nel secondo trimestre. Da aprile a giugno è stato pari a 271 milioni (-0,3% su anno), grazie a minori imposte. Il risultato è comunque al di sopra delle attese.
I ricavi sono scesi del 2% circa a 2,13 miliardi, anche se al loro interno gli interessi attivi, al netto dei costi di rifinanziamento, sono aumentati del 7%, raccogliendo i frutti di una continua conquista di clienti. La banca stima per il 2019 dei ricavi superiori al 2018 e "un leggero aumento" dell'utile netto, "anche se questo obiettivo è divenuto ora più ambizioso" a fronte di un "deterioramento sensibile della situazione macroeconomica e geopolitica sempre più incerta", spiega il gruppo.