Ultime notizie

13 Ottobre 2017

Ania: 78% delle case italiane esposte a rischi naturali

di A.T.

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

Sono le caratteristiche geografiche a fare dell’Italia un paese esposto alle calamità naturali. Sul territorio nazionale la percentuale delle abitazioni a rischio alto o medio alto, tra terremoto e alluvione, tocca il 78%. 

Fra i dati raccolti dall’Associazione nazionale imprese assicuratrici si stima che il 35% delle residenze italiane è situato nelle zone 1 e 2 a più alta pericolosità sismica; e questa percentuale sale al 55% quando si considera il rischio alluvionale. In particolare, sei dei dieci terremoti verificatisi in Europa nel periodo 1970-2016 sono avvenuti nella penisola. L'ultimo in ordine di tempo ha colpito le regioni del Centro Italia nel 2016 e nei primi mesi del 2017, con danni per oltre 23,5 miliardi, di cui 12,9 si riferiscono a edifici privati. 

Da un rapporto del commissario straordinario diffuso a fine settembre risulta che le unità immobiliari coinvolte nel sisma sono state 341mila. E la fase di emergenza non si è ancora conclusa: poco più di una settimana fa la Protezione civile affermava che su 3699 richieste provenienti dai 51 comuni terremotati soltanto 966 abitazioni d'emergenza erano state assegnate. Per quanto riguarda il risarcimento danni da parte del settore assicurativo non c’è da aspettarsi granché, considerato che la quota dei sinistri per cause naturali coperti da una polizza non supera l'1%.  

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide