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2 Marzo 2016

Casa, Aspesi: agevolazioni per aste anche alle compravendite

di red

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“La nuova norma agevolativa degli acquisti di immobili all’asta è un buon inizio sulla strada di favorire il trading immobiliare e le permute, come Aspesi sta richiedendo insistentemente da anni”. Così Federico Filippo Oriana, Presidente dell’Aspesi, l’Associazione Nazionale delle Società Immobiliari, ha commentato la nuova normativa in tema di acquista all’asta.

Il recentissimo Decreto Legge 18/2016 sulle banche di credito prevede, infatti, che per tutto il 2016 gli acquisti di immobili nell’ambito di esecuzioni e procedure concorsuali sconti le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa (complessivamente 200 euro per ogni acquisto) invece di quella ordinaria del 9% del prezzo, alla tassativa condizione che l’immobile sia rivenduto entro due anni. Questa agevolazione - che non costerà nulla allo Stato visto che attiverà acquisti che non sarebbero stati fatti senza di essa - sarà utile alle banche che vendono, ma anche e soprattutto alle società immobiliari che acquistano per rivendere. Quasi sempre, tra l’altro, previa esecuzione di lavori di ristrutturazione o, almeno, manutenzione straordinaria e quindi vantaggio anche per le imprese edili.

“Sulla stessa strada di ridurre le aliquote di una tassa senza un gettito reale e controproducente per l’economia e l’occupazione come l’imposta di registro - ha concluso Oriana - chiediamo urgentemente la stessa agevolazione per chi, privato o società, acquista normalmente e non all’asta ma sempre per rivendere entro due anni. Ciò creerebbe un mercato di permute della casa, che solo in Italia non esiste e che costituisce l’unica possibile base per una ripresa duratura e utile del mercato immobiliare e, quindi, dell’edilizia”.

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