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1 Dicembre 2023

Censis: mutui in calo nel 2023 per i tassi Bce, gli italiani temono per i risparmi (Report)

di red

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Calano le richieste di mutuo e scende anche l‘affidabilità finanziaria, a causa della stretta monetaria della Banca centrale europea. Lo rileva il 57° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.

Nel primo semestre 2023, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – si legge nel Rapporto – si è osservato un aumento del 5,3% delle richieste di prestiti da parte delle famiglie, mentre, per quanto riguarda i mutui, la riduzione del numero delle domande è pari al 22,4%.

“Il cambiamento nel quadro di riferimento del costo del denaro – sostiene il Censis – ha modificato il profilo di rischio di chi richiede un mutuo per l'acquisto della casa. L'indice di affidabilità delle famiglie a marzo di quest'anno era pari al 12,8% per il complesso delle famiglie, ma con una tendenza al ribasso rispetto a fine 2022 (13,6%) e a fine 2021 (14,8%)”.

I primi segnali negativi sull'andamento dell'economia nazionale pesano sulle aspettative e inducono pessimismo negli italiani. Nel dettaglio, si legge ancora, "due famiglie su tre prevedono che alla fine dell'anno i redditi familiari saranno uguali a quelli dell'anno precedente e soltanto il 44,1% prevede di riuscire a mantenere gli stessi livelli di risparmio dell'anno passato".

Quasi la metà degli italiani (Il 48,5%) teme di vedere i propri risparmi diminuire rispetto al 2022. Il 25,9% prevede un aumento della spesa per consumi, dovuta anche all'incremento dei prezzi.

Scarica l’allegato.

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