Ultime notizie
17 Aprile 2026
Malgrado l'incognita su nuove possibili tasse in arrivo e malgrado i limiti del 20% di finanziamento via mutuo imposto sulle seconde case (la cosiddetta lex Weber, per residenti e non residenti, in vigore da gennaio di quest'anno), cresce l'interesse all'acquisto di immobili residenziali di lusso in Svizzera.
A muoversi non sono solo i ricchi locali, ma anche – e soprattutto - i possibili compratori che arrivano dall'Eurozona e che cercano nella Confederazione elvetica un approdo sicuro dove soggiornare e investire.
L'indicazione emerge da un report targato Knight Frank (in allegato), che prende in esame i mercati abitativi di riferimento, con focus specifici su Ginevra, Zurigo e Lugano.
Racconta Alex de Gooreyend Koch, responsabile del Knight Frank’s Swiss department: "A Ginevra (foto) il numero di case vendute sopra i 10 milioni di franchi svizzeri è aumentato in modo significativo da circa 15 nel 2011 a 35 nel 2012.
Le preoccupazioni per l'arrivo di una normativa sulla tassazione forfettaria hanno rallentato il mercato compreso tra i tre e gli otto milioni di Chf.
Tuttavia, gli acquirenti si stanno rendendo conto che è questo il momento migliore per concordare la tassazione fissa, dato che qualsiasi decisione non entrerà in vigore fino al 2018”.
"A Zurigo – aggiunge de Gooreyend Koch - i prezzi lungo la Gold Coast in aree come Herrliberg e Zollikon sono aumentati di circa il 5% nel 2012, a causa della scarsità di prodotto abitativo adatto sul mercato.
I prezzi a Lugano, terza piazza finanziaria della Svizzera, si sono raffreddati un po' nel corso dell'ultimo anno, ma questo è dovuto ad una volontà da parte dei proprietari di concludere le vendite entro un ragionevole periodo di tempo, piuttosto che da una mancanza di domanda da parte dei compratori”.
Scarica allegato
Allegati:
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide
Notizie Correlate
Maurizio Cannone
red
red
red
Red
Red





.jpg)
