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16 Febbraio 2021

Invitalia: Naufraga la vendita dei villaggi turistici a Human Company

di Maurizio Cannone, direttore Monitor

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Brutto colpo per Invitalia che oggi ha ufficializzato l’evaporazione di quella che sembrava un’operazione ormai conclusa (da 137 milioni di euro) per la vendita delle strutture in pancia alla controllata Italia Turismo Spa a favore della toscana Human Company. Eppure sembrava tutto risolto, contrattualistica firmata e controfirmata compresa.

Il 10 luglio 2019 il comunicato di Invitalia diceva così:

L’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia S.p.A. (“Invitalia”) rende noto che, in data odierna, ha sottoscritto una puntuazione (termsheet) con il Gruppo Human Company (“Human Company”), primario operatore italiano nel settore del turismo, per la dismissione di alcuni assets della società controllata Italia Turismo S.p.A. (“Italia Turismo”). In particolare, la puntuazione ha ad oggetto i seguenti asset: Floriana Village, Simeri Village, Sibari Green Village, Costa di Simeri, Torre d’Otranto, Alimini Village, Tonnare di Stintino, il Villaggio di Pisticci con l’annesso terreno e il terreno di Arenella. L’operazione, che si ipotizza possa concludersi entro la fine del 2019 con la sottoscrizione del relativo contratto, è subordinata alla deliberazione favorevole del Consiglio di Amministrazione di Invitalia e alla prescritta autorizzazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico. La procedura pubblica per la dismissione di Italia Turismo è stata avviata nel 2018, a seguito del Piano di riordino e dismissione delle partecipazioni societarie, della riorganizzazione interna di Invitalia e, più in particolare, del “Piano Industriale 2017-2019” approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’ambito della stessa Invitalia ha pubblicato un avviso finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte di soggetti interessati all’acquisto del 100% del capitale ovvero dei singoli asset di proprietà di Italia Turismo. La puntuazione firmata con Human Company ipotizza la costituzione di una Newco che farà capo ad Italia Turismo ed il conferimento nella stessa degli asset indicati nell’intesa, nonché la cessione a Human Company dell’intera partecipazione nella Newco. Il prezzo complessivo della cessione è pari ad Euro 137,5 milioni. È previsto, infine, un sistema di garanzie a tutela del venditore. Invitalia è stata assistita nell’intera procedura, per gli aspetti legali, da Legance - Avvocati Associati e, per gli aspetti finanziari, da KPMG Advisory S.p.A. Human Company è stata assistita per gli aspetti legali da Chiomenti e, per gli aspetti finanziari, da Banca IMI.

L’approvazione da parte del Cda, quella che era descritta come ultima condizione per la definizione della vendita, arriva nel febbraio 2020. Poi è arrivato il Covid che probabilmente non era stato previsto nei contratti.

Oggi l’annuncio ufficiale in una nota:

L’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. –Invitalia S.p.A. (“Invitalia”) rende noto che si sono interrotte le negoziazioni con il Gruppo Human Company avviate, come comunicato al mercato, nei primi mesi del 2020, per la cessione di alcuni assets della controllata Italia Turismo S.p.A. (“Italia Turismo”) non essendo di interesse per Invitalia le proposte ricevute dal potenziale acquirente. Invitalia intende comunque attuare il proprio piano di razionalizzazione e dismissione degli asset immobiliari di Italia Turismo ricercando altre soluzioni di mercato.

Qualcuno si mangia le mani per non aver chiuso l’operazione nel 2019.

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