Ultime notizie

22 Febbraio 2018

Assogestioni, nuovo record di raccolta: 2.089 mld. Brutta notizia per l'immobiliare (Report)

di red

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

Pare inarrestabile il flusso d’investimenti destinato ai prodotti del risparmio gestito in Italia.

Il 4° trimestre 2017 ha registrato sottoscrizioni nette per 17,3 miliardi di euro mettendo a segno il ventesimo trimestre consecutivo di raccolta positiva. Da inizio anno i flussi in entrata nel sistema sono pari a oltre 97 mld. A trainare la raccolta del trimestre sono i circa 20 mld affluiti nelle gestioni collettive. Il 2017 si chiude con 2.089 mld di euro di patrimonio gestito, nuovo massimo storico. La quota di AUM prevalente è rappresentata dalle gestioni collettive, 51 per cento, contro il 49 per cento investito nelle gestioni di portafoglio.

Sono 33 i gruppi che promuovono fondi aperti PIR compliant. Il loro patrimonio promosso ammonta a circa 16 mld di euro, di cui circa 4 mld da fondi pre-esistenti. Le loro vendite nette nel quarto trimestre sono pari a 3,4 mld di euro e, da inizio anno, ammontano a circa 11 mld. Con questi numeri sarà tutto da verificare se i gestori vorranno abbondare l’offerta classica e sostituirla con i prodotti dedicati all’immobiliare. Mediolanum a già confermato che non inserirà Pir immobiliari nella sua offerta.

Per i fondi aperti la raccolta netta da inizio 2017 supera i +77 miliardi di euro con +19,5 mld raccolti nel 4° trimestre. Nel corso del periodo in oggetto la categoria che ha trainato le sottoscrizioni è quella dei prodotti flessibili (+7,5 mld nel trimestre; +21,9 nel 2017), seguiti dagli obbligazionari (+4,9 mld nel trimestre; +29,4 mld nel 2017), dai bilanciati (+4 mld nel trimestre; +17,7 mld nel 2017) e dagli azionari (+2,1 mld nel trimestre; +9,2mld nel 2017).

Scarica la mappa in allegato

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470