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31 Ottobre 2023

All’asta 321 alberghi nel I semestre 2023

di red

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Tra gennaio e giugno 2023 sono state 321 le strutture alberghiere finite all’asta. Secondo l’analisi del Centro Studi AstaSy Analytics di NPLs_RE Solutions, il numero maggiore di vendite giudiziarie è stato registrato in Toscana (43 strutture), seguita da Emilia-Romagna (35) e Sicilia (30).

L'immobile con il prezzo base più alto è stato aggiudicato a Siena. Si tratta di un complesso alberghiero comprendente una villa storica stile liberty, con ampliamento realizzato in epoca successiva, composto da ristorante, camere, con annesso parco, piscina e 4 appezzamenti di terreno limitrofi, comprendenti anche un ampio parcheggio. La vendita si è realizzata per 3.380.000 euro (offerta minima) con un prezzo base di partenza pari a 4.500.000 euro.

A livello nazionale, il lotto con valore più alto è riferito al fallimento della "Venezia Futura Srl", dichiarato dal Tribunale di Padova. Il bene è l’Hotel NH Venezia Laguna Palace, un albergo a 4 stelle sito a Mestre e composto da diversi edifici. La procedura ha previsto due esperimenti di vendita, di cui il primo al prezzo base di 27.000.000 e il successivo al prezzo di 24.300.000 euro. Ad oggi non è noto l'esito ma non risultano tuttavia pubblicati nuovi avvisi di vendita.

Dei beni in vendita nel primo semestre 2023, quello che ha subito il maggior deprezzamento è un albergo sito in Falerna (CZ), Località Cartolano, con accesso diretto sulla spiaggia, sviluppato su sette piani, di cui uno interrato. Il prezzo base era di 2.162.250 euro verso un valore di CTU di 12.515.416,08 euro. L'asta è andata deserta.

Massimiliano Morana, amministratore delegato di NPLs_RE Solutions: "L'auspicata ripresa del turismo e la concorrenza degli affitti brevi condizioneranno l'andamento del mercato alberghiero e, di conseguenza, l'interesse di potenziali acquirenti a investire in immobili la cui gestione richiede consistenti risorse e competenze specifiche. Soluzioni alternative alle vendite giudiziarie, come per esempio le vendite dirette, potrebbero accelerare la collocazione dei cespiti in vendita e il ristoro dei creditori, evitando anche il rischio di definitiva chiusura degli esercizi".

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È online il nuovo numero di REview. Questa settimana:   Immobili all’asta: le procedure aumentano per la pr