Ultime notizie

29 Aprile 2017

Ancona al top per le compravendite

di Scenari Immobiliari

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

Il mercato residenziale di Ancona ha registrato due buone annate, con variazioni molto favorevoli per fatturato e compravendite. Tra le città intermedie il capoluogo marchigiano si posiziona al top per le transazioni, che nel 2016 riportano un nove per cento in più rispetto al 2015, con 1.040 unità compravendute, contro le 950 del 2015.

Crescita continua

Se ne stimano 1.150 per il 2017, per un incremento del 10,5 per cento. Nel 2000 si sono censite 1.450 compravendite, mentre il calo più accentuato è stato registrato a partire dal 2012, quando si è scesi sotto la soglia di mille transazioni.

Anche il fatturato mostra un costante aumento dei valori, raggiungendo i 180 milioni di euro nell’anno 2016, in crescita del 5,3 per cento in più dal 2015. Per il 2017 si stima di arrivare a 193 milioni di euro, superando il valore del 2000 di 185 milioni di euro. La ripresa rimane comunque lontana dal picco di 400 milioni di euro del 2007. Si prevede un incremento del trend di ripresa nel medio periodo.

Soffrono i prezzi

I prezzi medi ad Ancona sono ancora in diminuzione, con una variazione delle zone di pregio del meno 1,7 per cento circa nel 2016. I valori medi a dicembre 2016 riportano 2.900 euro al metro quadro nel centro. Nelle zone intermedie è stato riscontrato un calo dei prezzi del 5,4 per cento nel 2016. In periferia il prezzo medio è calato del 5,7 per cento nello stesso anno. I quartieri migliori sono stati Borgo Adriatico (-1,6 per cento) e Piano San Lazzaro/Stazione (-1,2 per cento), mentre il peggiore è risultato il rione “Le Grazie”, che cala del 6,5 per cento.

Anche se ancora in calo, le quotazioni hanno superato i livelli del 2001, lasciando prevedere un lento ritorno ai valori del primo decennio, che superavano i tremila euro al metro quadro. Nel 2017 inizierà una fase di ripresa per il centro e il semicentro, mentre risulterà ancora in calo la periferia del 3,1 per cento.

Locazioni, il centro limita i danni

I canoni di locazione tengono meglio nelle zone centrali, dove la contrazione annua è del 4,7 per cento nel 2016, mentre scendono di circa il sei per cento nel semicentro e del 7,7 nelle periferie.




?Questo articolo è presente su REview di questa settimana. Leggi gratuitamente il numero completo!

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470