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1 Agosto 2018

Federalberghi: 34 milioni di italiani in vacanza, giro d'affari da 24 mld

di G.I.

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Stagione positiva per il turismo. Sono 34,5 milioni gli italiani (pari a circa il 57,0% della popolazione) che hanno fatto o faranno una vacanza questa estate. Lo rivela l'indagine di Federalberghi, secondo cui rispetto al 2017 si registra un aumento dello 0,5%. La spesa media complessiva (viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) cresce rispetto allo scorso anno, attestandosi sugli 911 euro contro gli 838 euro del 2017.

Il giro d’affari complessivo è di 24,1 miliardi di euro, in aumento del 9,5% rispetto ai 22 miliardi dell’estate 2017. La durata media della vacanza principale resta stabile a 10 notti. Nell’80,2% dei casi gli italiani rimarranno entro i confini (contro il 78,6% dello scorso anno), mentre nel 19,3% dei casi andranno all’estero.

Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le proprie vacanze estive, l'albergo rimane la scelta privilegiata. Il 29,3% lo sceglie rispetto al 27,6% del 2017. Seguono la casa di parenti o amici (22,9%), la casa di proprietà (11,8%) e in affitto (9,9%). Agosto si conferma il mese leader, con il 60,3% degli italiani che lo scelgono per la propria vacanza principale, seppur in calo rispetto allo scorso anno (68,4%), a tutto vantaggio del mese di settembre.

"Siamo un popolo che ama viaggiare nel proprio Paese. La nostra indagine rivela che è aumentato il numero dei connazionali che faranno la loro vacanza principale in Italia: l'80,2% resterà nel Belpaese contro il 78,6% dello scorso anno" spiega il presidente degli albergatori italiani Bernabò Bocca. "L'elemento che trovo distintivo - aggiunge Bocca - sta nel fatto che per quest'anno si prevede uno spostamento dei flussi in favore del mese di settembre. Sono istintivamente portato a pensare che ciò vada letto in un'ottica positiva: questa crescita potrebbe fare da leva e dare un forte input alle politiche di destagionalizzazione che la nostra Federazione sostiene da sempre per il bene e lo sviluppo turistico del Paese".

"La stagione dimostra la sua tenuta e conferma la consueta perfomance, sia pur senza raggiungere i picchi da record registrati nella scorsa estate". Lo dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, commentando i dati dell'indagine relativa al movimento turistico degli italiani nell'estate 2018. "A fare da cartina di tornasole - spiega - è l'andamento che riguarda i paesi competitor: mentre lo scorso anno abbiamo indirettamente beneficiato di una situazione di difficoltà, oggi in quei territori sembra superato il periodo più buio dovuto soprattutto al timore di attacchi terroristici. L'Italia è stata sempre percepita come un paese sicuro, un valore assoluto che ha portato i suoi risultati. Ma il Mediterraneo sembra essersi risvegliato e realtà come quelle dell'Egitto, della Tunisia e della Turchia stanno riprendendo quota. Lo stesso si può dire per la Francia". "Si tratta di un dato che deve farci riflettere in prospettiva - dice il presidente di Federalberghi - È evidente la necessità di tenere testa a tale ripresa ed a mettere in campo tutti gli strumenti utili per essere il più possibile competitivi, dal momento che lo scenario sta cambiando".

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