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8 Maggio 2018

Sisma: la ricetta Nomisma, rilancio puntando su sharing holiday seconde case

di G.I.

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Puntare sulla bellezza del territorio e dei borghi dell'area dell'Appennino centrale sviluppando il mercato della sharing holiday delle seconde case. Realizzare un Villaggio Alzheimer integrato nella vita dell’area urbana dedicato ai malati di Alzheimer. Sono alcune delle attività che potrebbero essere sviluppate con successo per invertire il declino economico delle aree colpite dal terremoto in Centro Italia, proposte da Nomisma, che ha compiuto un'analisi delle necessità e uno studio di fattibilità col progetto 'Ripartire dopo il sisma', presentato alla presenza del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016  Paola de Micheli,

Nello specifico, per quanto riguarda la valorizzazione turistica tra le progettualità identificate da Nomisma vi sono: un percorso di valorizzazione delle seconde case a seguito del ripristino e della riqualificazione del patrimonio danneggiato sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie informatiche per favorire la creazione di nuovi servizi per la sharing holiday dell’area appenninica centrale. Ad un primo esame, il centro studi bolognese evidenzia come il progetto possa essere avviato utilizzando anche solo l’1% del patrimonio abitativo non occupato disponibile nell’area del cratere, ossia circa 1000 alloggi. Il fatturato atteso che deriverebbe dalla gestione di 1000 alloggi occupati mediamente per 5 settimane all’anno e secondo un canone di locazione giornaliero di circa 100 euro risulterebbe pari a 3,5 milioni di Euro. Un altro progetto che potrebbe essere attivato riguarda la creazione di un campus di alta formazione per l’ospitalità e il turismo capace di intercettare l’evoluzione della domanda. Il contesto dell’offerta turistica non si è evoluto significativamente e il suo riposizionamento va ricercato in un rinnovamento complessivo, oltre che dell’offerta, anche delle professionalità e delle competenze in grado di dare un rinnovato slancio al mercato turistico dell’area.

Il territorio presenta, inoltre, un contesto socio-economico fragile, caratterizzato da un forte processo di invecchiamento della popolazione con conseguente aumento delle fragilità. Tra le iniziative di rafforzamento del sistema di welfare locale vi è la proposta di costituire una fondazione di comunità attraverso la quale promuovere una gestione partecipativa dello sviluppo del territorio attivando sinergie tra attori locali pubblici e privati. Potrebbe, a tal proposito,  essere sviluppata riguarda la creazione di una senior housing, uno spazio dedicato ad anziani autonomi attivi che comprende soluzioni abitative inserite in una rete di supporto sociale e comunitario di quartiere in grado di facilitare la vita indipendente e accompagnare il processo d’invecchiamento. Come ultima proposta vi è la realizzazione di un Villaggio Alzheimer integrato nella vita dell’area urbana di riferimento dedicato ai malati di Alzheimer nelle fasi iniziali della malattia, dotato di diversi gradi di protezione che permettano alle persone residenti una vita più naturale e indipendente possibile.

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