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30 Aprile 2021

Webuild verso Progetto Italia: Approvato il bilancio 2020, nuovo Cda

di red

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L'assemblea degli azionisti di Webuild ha approvato il bilancio di esercizio e la distribuzione agli azionisti di un dividendo per un importo pari a euro 0,055 per ciascuna azione ordinaria e di risparmio.

Eletto anche per il triennio 2021-2023 il nuovo cda con 15 componenti. Dalla lista di maggioranza, presentata dai soci Salini Costruttori e Cdp Equity (titolari complessivamente del 63,67% del capitale sociale) sono stati tratti 14 consiglieri nelle persone di Donato Iacovone, con funzioni di presidente, Davide Croff, Pierpaolo Di Stefano, Nicola Greco, Barbara Marinali, Flavia Mazzarella, Teresa Naddeo, Marina Natale (Ceo di Amco ndr), Tommaso Sabato, Alessandro Salini, Pietro Salini, Serena Torielli, Michele Valensise, Laura Zanetti; dalla lista di minoranza è stato nominato Ferdinando Parente. È stato inoltre approvato il progetto di scissione parziale proporzionale di Astaldi in favore di Webuild che "costituisce un passaggio fondamentale dell'attuazione del 'Progetto Italia' e porta a compimento il percorso di integrazione delle attività di Astaldi all'interno di Webuild".

Confermato Pietro Salini come AD: "Vediamo, davanti a noi, un percorso ancora più impegnativo, in un contesto globale molto complesso, per cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato domestico e da quello internazionale. Dobbiamo realizzare quel cambiamento ulteriore di cui abbiamo bisogno per seguire ed anticipare i trend di mercato, innovando i nostri processi e le nostre attività, insieme alla nostra cultura di Gruppo globale, e perseguendo un maggiore efficientamento e obiettivi sempre più sfidanti di sostenibilità ambientale, sociale ed economica".

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