Ultime notizie
30 Maggio 2026
28 Maggio 2026
28 Maggio 2026
Attesa da tempo, si fa strada la riforma sul Catasto (sullo stato dell'arte si veda anche la videointervista di Monitorimmobiliare a Gabriella Alemanno, vicedirettore dell'Agenzia delle entrate).
“Sul mercato immobiliare esisteva una forte sperequazione – è il commento di Fabiana Megliola (foto), responsabile Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa - dal momento che le rendite catastali erano molto lontane dai reali valori di mercato degli immobili. Infatti la riforma mira proprio a questo: ad allineare gli attuali valori catastali a quelli di mercato e lo farà con un sistema di algoritmi che, partendo da prezzi e canoni di locazione di mercato e dopo aver applicato una serie di correttivi, arriverà a determinare il nuovo valore catastale. L’altra novità che introduce la riforma del catasto è il superamento del concetto di vano per approdare al concetto di metroquadro, con tutto ciò che questo comporterà. Dopo questa riforma, che richiederà anni, ci saranno immobili che si troveranno con valori catastali completamente diversi (ad esempio in tante zone centrali ci sono immobili rivalutatisi nel tempo e che hanno ancora rendite catastali molto basse)”.
“Quello a cui dovrà fare attenzione il legislatore ( e che preoccupa maggiormente) – conclude Megliola - riguarderà l’invarianza del gettito fiscale. Quest’ultima è stata garantita, ma se così non fosse il mercato immobiliare potrebbe subire un nuovo aggravio.
“Sul mercato immobiliare esisteva una forte sperequazione – è il commento di Fabiana Megliola (foto), responsabile Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa - dal momento che le rendite catastali erano molto lontane dai reali valori di mercato degli immobili. Infatti la riforma mira proprio a questo: ad allineare gli attuali valori catastali a quelli di mercato e lo farà con un sistema di algoritmi che, partendo da prezzi e canoni di locazione di mercato e dopo aver applicato una serie di correttivi, arriverà a determinare il nuovo valore catastale. L’altra novità che introduce la riforma del catasto è il superamento del concetto di vano per approdare al concetto di metroquadro, con tutto ciò che questo comporterà. Dopo questa riforma, che richiederà anni, ci saranno immobili che si troveranno con valori catastali completamente diversi (ad esempio in tante zone centrali ci sono immobili rivalutatisi nel tempo e che hanno ancora rendite catastali molto basse)”.
“Quello a cui dovrà fare attenzione il legislatore ( e che preoccupa maggiormente) – conclude Megliola - riguarderà l’invarianza del gettito fiscale. Quest’ultima è stata garantita, ma se così non fosse il mercato immobiliare potrebbe subire un nuovo aggravio.
Notizie Correlate
Red
Red
26 Maggio 2026
Red
Red
24 Aprile 2026
Red
Red
05 Dicembre 2025
Luca Dondi dall'Orologio, Patrigest
05 Dicembre 2025
red
05 Dicembre 2025
red
Video Correlati
22 Maggio 2026





.jpg)
