Il trend del primo trimestre per la città di Roma si conferma positivo, con compravendite residenziali in crescita del 10,7% (8.528 transazioni) rispetto al medesimo periodo del 2024, anno che si è concluso in leggero incremento per il mercato immobiliare romano. Secondo quanto emerge dalle rilevazioni di Research & Data Intelligence Patrigest/Gruppo Gabetti, la Capitale ha registrato nel 2024 un andamento favorevole per il mercato residenziale (35.072 compravendite residenziali, +2,0% rispetto al 2023), una ripresa delle richieste e quotazioni positive, trend che sembra continuare nel 2025.
Le quotazioni, secondo quanto emerge dalle rilevazioni di Research & Data Intelligence, sono tendenzialmente in leggero aumento (+0,5%). I tempi medi di vendita si sono attestati intorno ai 6 mesi, mentre gli sconti in sede di chiusura delle trattative sono stati mediamente del 9%.
Sulle 8.528 transazioni registrate nel Comune di Roma, il taglio maggiormente transato, pari al 40,1% del totale, risulta essere quello compreso tra 50 e 85 mq. Seguono i tagli compresi tra 85 mq e 115 mq, con una quota di mercato pari al 28,8% del totale. Il taglio meno transato è quello sopra i 145 mq, con una quota pari al 9,3%.
Anche nel resto della provincia il taglio più transato è quello compreso tra 50 e 85 mq (38,6%), seguito da quello compreso tra 85 e 115 mq (25,3%). Rispetto a Roma, in provincia si registra però un minore numero di transazioni di unità con superficie fino a 50 mq, che rappresentano la classe dimensionale meno transata (11,2%).
Il mercato residenziale relativo alle zone di pregio, come Aventino, Flaminio, Prati e Salario-Trieste, ha mostrato già nel corso del 2024 un aumento della domanda. Per il centro storico, i prezzi medi vanno dai 8.450 euro per immobili da ristrutturare agli 10.050 euro al mq per gli immobili di pregio nuovi/ristrutturati. Tra le zone più richieste da parte di chi cerca immobili esclusivi si segnalano Flaminio, Prati, il Centro Storico e Salario-Trieste.
Tra le zone del centro di maggior interesse si segnalano Colle Oppio e Monti, dove i prezzi si sono attestati tra i 4.400 e i 6.600 euro al mq per soluzioni in buone condizioni. La zona Celio presenta quotazioni mediamente intorno ai 5.500 euro al mq per soluzioni in buone condizioni e ai 5.100 euro al mq per immobili da ristrutturare.
L'usato in buono stato nei quartieri Aventino - San Saba si attesta mediamente su valori intorno ai 6.300 euro al mq. In zona Ludovisi - Veneto si hanno valori intorno ai 5.750 euro al mq per soluzioni medie.
Nelle zone più semicentrali a sud del centro si registrano valori medi dai 3.800 ai 4.000 euro al mq per immobili in buono stato. Quotazioni di poco inferiori in zona Ostiense e Garbatella.
Per quanto riguarda i quartieri a nord del centro storico si registrano prezzi medi dai 5.000 ai 6.500 euro al mq a seconda della zona e dello stato dell'appartamento.
Nel primo semestre del 2025 il mercato immobiliare nei quartieri di pregio come Parioli e Trieste si è mantenuto vivace.
Interessante è il fenomeno del frazionamento che sta emergendo come una risposta concreta alle difficoltà di vendita di alcuni immobili particolarmente complessi da collocare sul mercato.
Nelle zone Bologna, Balduina e Lanciani le soluzioni medie in buono stato si attestano sui 3.600-4.200 euro al mq.
Ad ovest del centro in zona Monteverde Vecchio si hanno prezzi intorno ai 4.400 euro al mq per immobili medi usati in buone condizioni.
A Est fuori dal centro storico in zona Appio Claudio il medio usato varia tra i 3.000 e i 3.400 euro al mq.
Nelle zone a sud-ovest i prezzi mantengono un'ampia forbice dai 3.150 ai 4.700 euro al mq.
Prezzi leggermente più bassi ma simili tra loro li troviamo nelle zone di Fonte Meravigliosa - Prato Smeraldo e Giuliano - Dalmata.
Nelle zone a nord le quotazioni più alte riguardano Camilluccia - Monte Mario e Vigna Clara dove il prezzo medio va dai 4.100 ai 4.250 euro al mq.
In quartieri più periferici come a Giustiniana si hanno prezzi medi intorno ai 2.450 euro al mq per soluzioni in buono stato.





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