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30 Ottobre 2023

CBRE: così workplace e design inclusivo in ufficio migliorano la produttività

di red

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Vivere al meglio un ufficio anziché subirlo. Si potrebbe riassumere così il modo in cui la strategia di workplace e il design inclusivo possono contribuire a migliorare la produttività di un’azienda, secondo la recente pubblicazione “Designing for Neurodiversity” del British Council for Offices in collaborazione con CBRE.

Come spiega Federica Pedroni, Head of A&T Workplace di CBRE Italy, “lo spazio fisico dell’ufficio può avere effetti diretti e sistemici che possono causare stress o, in casi estremi, intensificare la sindrome del burnout”: spazi inadeguati, con scarsa illuminazione, sbalzi termici o altri elementi di fastidio, infatti, possono influire negativamente sulla salute e sul benessere dei dipendenti.

L’analisi del British Council for Offices si avvale della neuroscienza e dell’epidemiologia per capire e definire la relazione tra l’essere umano e l’ambiente di lavoro.

“Un principio chiave per rendere un ambiente abilitante – sottolinea Pedroni – è quello di fornire alle persone autonomia attraverso la scelta e una varietà di physical amenities. Un progetto pilota condotto da CBRE in Spagna ha, infatti, dimostrato come la produttività può aumentare fino al 63% e la creatività fino al 137% quando un workplace ben progettato e arricchito di elementi naturali si combina con una cultura che incentivi l’attività fisica, il mindfulness e una formazione adeguata all’utilizzo degli spazi dell’ufficio”.

Progettare secondo i principi di equità e inclusione – continua Federica Pedroni – significa andare oltre l'accessibilità, considerare non solo il design dello spazio e la tecnologia, ma anche i processi comunicativi, le politiche aziendali, e le iniziative di diversità e inclusione”.

Secondo la Head of A&T Workplace di CBRE Italy, “prima di iniziare a progettare, è necessario analizzare, raccogliere i dati e le necessità sulla base della visione e della strategia dell’azienda per poi trasformali in un chiaro brief di progetto. Qualsiasi organizzazione impegnata a garantire il benessere dei propri dipendenti, dovrà partire dalla definizione di una workplace strategy per contribuire ad aiutare le persone a sentirsi maggiormente coinvolte, a lavorare in maniera più efficace e innovativa al fine di ottenere i risultati migliori. Una workplace strategy che si basi sui principi di Diversity, Equity & Inclusion deve contemplare la progettazione in tre diversi ambiti: spazio, tecnologia e persone”.

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